Di no vax, poli sportivi e Peppa Pig

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La variante Omikron del virus si chiama così perché in realtà sarebbe toccato a “nu”, ma la pronuncia è troppo vicina a “new” e avrebbe messo in difficoltà un sacco di gente, poi veniva “Xi”, ma il presidente cinese non avrebbe gradito. Si segnala che tra le lettere dell’alfabeto geco che mancano ci sono ancora “Rho”, che potrebbe essere discriminante per la località lombarda e “Omega”, per il cui uso l’azienda di orologi potrebbe chiedere i danni di immagine.

Due leggi covid, due referendum, due votazioni con esito netto. Ma alcuni – non tutti, non sia mai che passi per giacobino – dei (cattivi) perdenti che hanno invaso strade, piazze e social media adesso chiedono che si tenga conto di loro (cit. membro comitato contro la legge Covid). Se loro cominciassero a tener conto degli altri, sarebbe già un primo passo.

Che il voto sul Polo Sportivo e degli Eventi di Lugano fosse un campo minato, era piuttosto chiaro. Dotte articolasse su siti e giornali, che non leggeva nessuno, slogan a gogo, attacchi alle persone, partiti spaccati, libertà di voto perché così accontentiamo tutti, minaccia agli avversari, accuse ai lanzichenecchi venuti da nord (sfascisti da Bellinzona, si è letto): come esercizio di dibattito democratico non è male. Ma il peggio non è mai morto e i commenti del dopo partita sono stati, se possibile, pure peggio. L’architetta Giraudi ha detto che è contenta per i “veri luganesi”. La signora appartiene allo studio che gestirà i lavori del Polo. I “falsi luganesi” (ma probabilmente anche quelli veri) si augurano che sia meglio come architetta che come comunicatrice. I Rokes cantavano “Bisogna saper perdere”, la versione luganese aggiornata recita “Bisogna saper vincere”.

Boris Johnson è un fenomeno da studiare. A un incontro con gli industriali ha mescolato i fogli del suo discorso e si è perso. Ha quindi improvvisato, celebrando il mondo di Peppa Pig come un luogo in cui si riconosce e descrivendo il parco di divertimenti intitolato al personaggio dei cartoni come possibile modello imprenditoriale. 

Per chi non la conoscesse, Peppa è un’amabile e buffa maialina che vive con il fratellino George, mamma Pig e papà Pig. La famiglia di Peppa è una famiglia tradizionale che, presentando dinamiche e situazioni realistiche con semplicità ed umorismo, riesce a dispensare ai più piccoli preziosi insegnamenti su valori come l’amicizia, la gentilezza, la lealtà, il senso della famiglia. (Da Rai play, introduzione ai cartoni di Peppa Pig). 

Piuttosto penoso, d’accordo, ma sarebbe stato peggio se avesse citato i Teletubbies, che comunque fanno discorsi più articolati di quelli di Johnson.

 Cronache di varia umanità. La Sony ha dovuto risarcire una signora napoletana perché in un video del cantante Gigi D’Alessio appariva nella folla mano nella mano con un uomo che non era suo marito, che non l’ha ovviamente presa bene. È seguito il divorzio. Resta il dubbio se il marito era più arrabbiato per il tradimento o perché sua moglie è apparsa in un video di Gigi d’Alessio.

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