La globalizzazione ai tempi del Covid

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A partire dagli anni 80, è iniziato un nuovo processo di globalizzazione dell’economia mondiale, grazie alla progressiva riduzione dei costi dei trasporti aerei e marittimi e allo sviluppo delle nuove tecnologie digitali oltre, naturalmente, all’apertura del mercato cinese. 

La conseguenza è stata il progressivo smembramento della produzione mondiale di beni tangibili alla ricerca di costi di produzione sempre più bassi, processo questo favorito anche dal nuovo paradigma del just in time, cioè della produzione senza magazzino, ispirato dal modello Toyota, ma applicato impropriamente dalle multinazionali. Le maggiori ripercussioni negative le ha subite la manodopera dei paesi industrializzati, confrontata con una progressiva riduzione degli effettivi e con una forte pressione salari. L’occupazione è stata in parte compensata di un incremento della produzione di beni intangibili che ha richiesto figure professionali opposte: da una parte impieghi a forte capitale umano (ben remunerati) e dall’altra impieghi poco e per nulla qualificati, caratterizzati da contratti precari e salari minimi (ad esempio nella gig economy).

La pandemia ha spezzato la catena di approvvigionamento mondiale delle merci. Materie prime, beni intermedi, componentistica non sono più in grado di assicurare il modello del just in time, per tutta una serie di motivi, tutti connessi al Covid e ai vari lockdown, che sono stati applicati con tempistiche diverse nei centri di produzione mondiali. Tutto questo richiede ora un significativo ripensamento del modello, perché è altamente improbabile un ritorno alla situazione precedente. Il che è un bene per molti aspetti, con alcuni punti negativi.

Il primo è che sarà necessario ritornare a una catena di produzione di “prossimità”. Ad esempio, Benetton, sta rifocalizzando la produzione nell’area del mediterraneo a scapito di Laos, Cambogia, Cina e Thailandia. Secondo la direzione del gruppo italiano, questa nuova strategia permetterà di ridurre i costi legati soprattutto ai trasporti ma anche di migliorare la qualità dei loro capi di abbigliamento. Anche alcune multinazionali Usa hanno deciso di aprire nuovi stabilimenti nel loro paese nell’intento di creare una filiera corta, che possa assicurare qualità e puntualità nei rifornimenti.

L’altro aspetto positivo è che il modello precedente era per molto aspetti assurdo. L’idea di Toyota era di sviluppare il just in time in un’area ristretta e non a caso aveva creato Toyota City, un’area di produzione dove fornitori e catene di montaggio di trovano nel raggio di pochi chilometri. Il modello che invece si è imposto a partire dagli anni 90 era un just in time mondiale assurdo e con un enorme dispendio di risorse energetiche. Tanto per fare un esempio un paio di jeans passa da 10 paesi diversi prima di arrivare al consumatore finale. Lo stesso modello Amazon è basato su un continuo spostamento di merci da un paese all’altro e da un continente all’altro, il che non favorisce, tra le altre cose, la transazione energetica. 

Il terzo aspetto positivo è che si potrebbero recuperare posti di lavoro nel settore secondario, andati persi nei decenni precedenti. I dati Usa evidenziano come il paese sia confrontato con una forte carenza di manodopera ma, soprattutto, che i salari tornano ad aumentare, dopo decenni di stasi.

L’aspetto negativo è che molto probabilmente i prezzi tenderanno ad aumentare, creando inflazione, anche se la relazione è tutt’altro che scontata. 

Sono probabili ripercussioni negative anche per la manodopera dei paesi subfornitori delle aziende occidentali, ma forse la situazione non sarà drammatica. Molti paesi del sud-est asiatico (in testa la Cina) hanno raggiunto un buon livello di sviluppo economico e di conoscenze, tali da permettere loro di riposizionare la loro domanda interna, con ripercussioni positive sui redditi da lavoro. 

Forse, ed è un forse molto grande, la pandemia, pur con tutte le enormi conseguenze negative che ha comportato, potrebbe anche lasciare un mondo economico un po’ meno insensato.

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