Quel Macello “autodistrutto”

Pubblicità

Di

Finalmente la verità è emersa: l’ex Macello meditava da tempo di autodistruggersi, senza provocare morti o feriti. Ha colto l’occasione, per farlo, di una manifestazione che ha spinto i molinari a lasciarlo solo soletto. Lo ha stabilito, con logica giuridica inoppugnabile, il procuratore generale Andrea Pagani.

Ricade finalmente (con alcune particelle di amianto) il polverone sollevato dai soliti complottisti nostrani e il Municipio di Lugano, pressoché in corpore, potrà ribadire la sua ammirazione per qualsiasi forma di autogestione senza essere sospettato di ipocrisia.

La municipale amante di hip hop (al punto da imporne l’ascolto a tutti i membri del Consiglio comunale), ha immediatamente annunciato un nuovo futuro per l’autogestione, il vecchio futuro essendo ormai ridotto ad un ammasso di calcinacci.

Un plauso anche all’onorevole Gobbi, le cui sagge parole (“una vicenda caricata a dismisura”) rappresentano un unicum nella sterminata biblioteca alla quale Google, con infinita cortesia, ci permette di accedere. Aspettiamo con ansia che l’onorevole renda nota la misura che permette di caricare una vicenda in modo proporzionato.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!