Le physique du Covid

Pubblicità

Di

Come ci ha cambiato la pandemia? Dalla caduta dei capelli all’aumento di peso, com’è cambiato il nostro corpo? Occhi arrossati, denti cariati, piedi gonfi. Questi due anni strani e difficili vissuti al fianco dello spettro del Coronavirus hanno avuto un effetto piuttosto inaspettato sulla nostra salute. Virus a parte, il ginocchio destro dolorante e un mal di schiena che non mi dà mai tregua, sono ormai diventati due inseparabili compagni di viaggio. Non so se c’entri la vecchiaia, o sia un dono della nuova vita pandemica. Quel che è certo è che il Covid, da due anni a questa parte, ci ha ricordato tutti i santi giorni che siamo mortali. Fallibili. Doloranti guerrieri spaventati.

La pandemia ha avuto sorprendenti conseguenze sulla nostra salute, anche sulle persone che non hanno avuto il Covid. A livello globale l’era Covid è coincisa con la caduta generalizzata dei capelli, una chiara manifestazione dello stress a cui tutti noi siamo stati sottoposti. L’Institute of Trichologists del Regno Unito, un’associazione professionale che raggruppa tutti gli esperti che si occupano di disturbi dei capelli e del cuoio capelluto, ha certificato di aver osservato una massiccia perdita di capelli post-Covid.

 Ma, come detto, anche solo lo stress mentale può causarne la caduta. Basta l’ansia di contrarre il virus e non poter sapere quanto grave sarà il decorso a innescare la perdita di capelli. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il fenomeno è reversibile. Ma a soffrire non ci sono solo loro, le nostre capigliature sono in buona compagnia. Basti pensare agli occhi. Gli occhi della pandemia sono stati spesso arrossati e doloranti, sfiancati dalle troppe ore passate davanti alla luce blu di uno schermo.

Un rapporto, quello con le nostre protesi digitali, che, come sostiene uno studio cinese, è la principale causa del boom di miopia infantile, causata dal concentrarsi visivamente su qualcosa di molto vicino al nostro viso. E a fare il resto ci ha pensato la nostra naturale tendenza a sbattere le palpebre circa cinque volte meno di frequente quando lavoriamo davanti allo schermo di un PC. Oppure anche quando leggiamo un libro, almeno per chi ancora legge. Affaticando così la vista. 

E coi denti invece, come la mettiamo? Dopo aver annullato tutti i controlli dentistici di routine a causa del Covid, ora sono in molti a dover correre ai ripari per via di carie andate troppo per le lunghe. E come per ogni incendio, anche per i denti, prima si arriva a spegnere le fiamme e più i danni saranno contenuti. A tutto ciò va aggiunto l’aumento significativo del bruxismo, cioè del digrignare e serrare i denti durante il sonno. Un tic nervoso che, a lungo andare, non fa che danneggiare la nostra dentatura.

E insomma l’elenco degli organi del nostro corpo messi a dura prova dalla pandemia è davvero lungo. Cuore. Stomaco. Fegato. La pelle. Con lo stress e il lavaggio frequente delle mani, psoriasi ed eczemi sono peggiorati, si sono acutizzati. Non c’è area del nostro corpo che non si sia sentita sotto assedio o che sia stata risparmiata. In questi due anni molti di noi sono stati costretti a cambiare le loro abitudini. Talvolta a impostare in maniera radicalmente diverso il proprio stile di vita. 

Più sani, meno sani. C’è chi ha fatto meno esercizio fisico e chi, al contrario, si è scoperto più attivo.  Si è buttato nelle sport pur di non pensare ad altro. E, quando si è trattato di dieta, c’è chi ha riscoperto il piacere di cucinare, mentre qualcun altro ha iniziato a ingozzarsi di schifezze, di cibo spazzatura. Ad accomunarci tutti un bisogno più che legittimo. Quello di volersi in qualche modo emancipare dal Covid, tornando il prima possibile alla normalità. Ad una nuova normalità che stiamo ancora tutti cercando. 

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!