Non va sempre tutto male

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Oh ragazze e ragazzi, non deprimetevi! Siete preda del blues mediatico, quello che predilige le cattive notizie rispetto a quelle belle. Perché? Anche se le belle notizie ci fanno piacere, quelle brutte sono quelle che fanno più click, più visualizzazioni, più pubblicità. Ecco perché il mondo, nonostante sia abbastanza neutro in termini di “buono-cattivo” , ci sembra sempre più orribile di quello che sembra. 

Ma non sempre è così. Andando a rovistare in giro, qualche notizia piacevole, che fa ben sperare, che ci risolleva il morale c’è. E ora siete obbligati ad andare fino in fondo all’articolo, se no finirete nella pletora di morbosi depressivi che in fondo un po’ ci godono a farsi del male.

1) In Canada, in Nuova Scozia, è stato approntato il primo centro per la protezione e la liberazione dei cetacei tenuti in cattività negli zoo e nei circhi. Un trend che sembra, per una volta, voler davvero eliminare gli animali dai parchi acquatici. 484mila metri quadrati di mare dove far fare convalescenza e poi liberare orche, delfini e balene. 

2) Allo stesso modo, in Francia ora sono vietati gli spettacoli con animali selvatici nei circhi e la vendita in negozi di cani e gatti. La proposta di legge, approvata a inizio dicembre dal parlamento prevede il divieto di utilizzare animali selvatici negli spettacoli circensi e di tenere animali selvatici negli acquari dei parchi acquatici, inoltre verranno vietati gli allevamenti di visoni e verrà vietata la vendita di cuccioli di cane e gatti nei negozi.

3) La Cina negli ultimi 5 anni ha tolto 50 milioni di persone dalla povertà.

4) Quest’anno il premio Glonbal Teacher, che va a studenti che si distinguono a livello mondiale per bravura e impegno nel loro campo, in ambiti volti ad avere impatto sui cambiamenti della società e a beneficio della gente, è andato a Jeremiah Teronka, un diciassettenne della Sierra Leone.

Jeremiah ha varato una start up che trasforma le vibrazioni del traffico in energia elettrica. Jeremiah, nato durante la guerra civile è uno dei tanti sfollati. Cresciuto in un campo profughi alla periferia di Freetown, è la dimostrazione che la bellezza e l’intelligenza possono risiedere anche tra il fango. 

5) Poteva mancare la salute? Un team di ricercatori italiani, francesi e tedeschi ha scoperto un anticorpo monoclonale che blocca le metastasi nel cancro al seno. Ogni tumore “lavora” a modo suo. Scoprirne le dinamiche da parte dei ricercatori è difficile ma non impossibile. Ogni piccolo passo in più sono vite salvate. Inoltre la mortalità per il cancro è scesa del 15% dal 1990.

6) La speranza di vita media è passata dal 1950 al 2019 da 48 a 73 anni. Dal 2000 è aumentata di 7 anni in tutto il mondo e di 10 in Africa (da 53 a 63). 

7) La mortalità infantile è diminuita di molto negli ultimi decenni. Nel 1960 moriva un bambino su 5, oggi uno su 25. Sono comunque tanti, troppi se poi si pensa che la media è fallace. Ma è un dato che incoraggia.

8) È boom della carne artificiale. L’allevamento intensivo è uno dei maggiori fattori di produzione di co2, la carne artificiale, si sta lentamente facendo strada, affinando sistemi di produzione e abbassando i costi. Potremo mangiare una bistecca sentendoci meno in colpa.

9) Per la prima volta nella storia, l’Europa ha prodotto più energia da fonti rinnovabili che da quelle a combustibili fossili.

10) Più bambine e ragazze vanno a scuola nel mondo. Dal 1995 le bambine che ricevono l’istruzione secondaria sono passate dal 73% al 89%. E le ragazze che seguono l’università sono triplicate.

11) Lorenzo Quadri ha deciso di passare ai comunisti. Questa non è vera, era solo per vedere se stavate attenti, però sperare è gratis e i cambiamenti a volte ci stupiscono.

Belle notizie di certo ce ne sono altre e de è chiaro come un filtro di occhiali neri renda il mondo cupo e decadentemente triste. Se non è tutto oro quello che luccica, non siamo però nemmeno di fronte al baratro, nel frattempo buon anno ( è retorica lo so ma sono sincero).

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