Andrea, il principe pedofilo?

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C’era una volta un orco cattivo. Il suo nome era Jeffrey Epstein. Quello dell’imprenditore sessantaseienne nel frattempo impiccatosi il 6 luglio del 2019 mentre era in carcere, a New York. Suicidatosi nella cella dov’era recluso, accusato di traffico di minorenni e abusi sessuali. Epstein reclutava ragazze minorenni da offrire agli amici dell’élite politica e finanziaria. Tra i suoi conoscenti Donald Trump, Bill Clinton e tanti altri. Fra loro anche il principe Andrea, figlio prediletto della regina Elisabetta. Negli Stati Uniti, il cocco di mamma, dovrà comparire davanti al giudice per rispondere degli abusi nei confronti di una minorenne.

Andrea, il terzogenito della regina Elisabetta, nei giorni scorsi è stato costretto a rimettere nelle mani di mammina tutti i suoi incarichi ufficiali e i gradi militari onorifici che ricopriva a nome della casa reale in Gran Bretagna. Gli è toccato farlo dopo la decisione della giustizia statunitense che ha ritenuto di non dover archiviare la causa civile intentata contro di lui per presunti abusi sessuali. Il duca di York, che compirà presto 62 anni, è tra coloro che sono stati accusati dalle presunte vittime del defunto miliardario pedofilo.

Perché esattamente di questo si tratta. Di una squallida storia di pedofilia e di abusi commessi da chi era convinto di poterla fare sempre franca. Imprenditori, principi, politici di spicco. Ad esser stata processata e condannata c’è intanto Ghislaine Maxwell. La fedele complice insieme alla quale Epstein era capo di una vera e propria piramide della prostituzione e del traffico di minori chiamate a soddisfare le perversioni del finanziere e quelle dell’élite che frequentava. Ghislaine Maxwell che si perfino detta pronta a fare i nomi.

Secondo le più recenti indiscrezioni la donna sarebbe li-lì dal rivelare l’identità di otto potenti pedofili amici e clienti suoi e di Jeffrey Epstein. A chiedere che quei nomi venissero fatti era stata nel corso del processo Virginia Giuffre, l’accusatrice di Epstein e del principe Andrea. La Giuffre ha accusato il principino di ripetuti abusi. Principino che in un’intervista alla BBC, ha definito “stronzate”, le accuse. Un termine certamente poco regale, ma che ci restituisce appieno la rabbia di Andrea.   

A lasciar davvero sgomenti, più delle parolacce del principe, sono però le centinaia di ragazzine adolescenti, d’età compresa fra gli 11 e i 16 anni finite nella rete di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell. Ragazze minorenni che hanno raccontato di essere state prima adescate e poi abusate. Violenze che in parte avvenute anche sulle due isole caraibiche di proprietà dello stesso Epstein. Isole sulle quali il finanziere organizzava regolarmente dei festini a luci rosse. 

Intanto, nell’attesa che si possa fare finalmente piena luce su tutta questa triste faccenda, la regina Elisabetta ha scaricato il figlio, facendogli capire che la Corona non sgancerà neppure un centesimo per pagare la sua difesa. Ad Andrea non resterà che mettere in vendita il prestigioso chalet di Verbier, dove ha trascorso parte dell’inverno con la famiglia, per far fronte alle spese processuali che gli toccherà affrontare. E chissà mai che, dopo il principe, non tocchi anche a qualcun altro dare finalmente spiegazioni. 

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