C’è il virus? vola che ti passa

Pubblicità

Di

Con questo ritmo dei contagi, da qui a due mesi, oltre il cinquanta percento della popolazione europea sarà contagiato dalla variante Omicron del Covid. A dirlo è il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Europa. Intanto però, nei cieli del Vecchio Continente, migliaia di aerei volano praticamente vuoti. Senza passeggeri. Per via del Covid? Non proprio. O non solo. La ragione sta piuttosto nel fatto che, se non volassero, rischierebbero di non raggiungere le percentuali necessarie alle compagnie aeree per rivendicare la propria fetta di cielo. Intanto però, tutti questi voli a vuoto, non sono esattamente un toccasana per l’ambiente. L’inquinamento prodotto non solo va contro gli obiettivi di sostenibilità tanto sbandierati dai governi, ma anche contro ogni buonsenso.

Ciò che conta non è che l’aereo sia carico di passeggeri, ma che il diritto di far partire e arrivare i propri voli in determinate fasce orarie non venga meno. Ovviamente non ci vuole un laurea per capire che in questo modo si stanno gettando alle ortiche tutti i buoni propositi fin qui sbandierati per arginare la crisi climatica che sembra davvero solo una priorità a parole, ma non nei fatti, proprio come aveva ben sintetizzato Greta Thunberg con il suo celeberrimo “basta bla bla bla”.

Gusto per fare un esempio, negli ultimi mesi, Brussels airlines ha effettuato tremila voli senza alcun passeggero e la tedesca Lufthansa ha annunciato che, entro la fine del 2022, ne farà volare pure lei altri diciottomila. Ma l’effettivo numero totale è probabilmente anche più alto. E stiamo parlando solo di due compagnie fra le tante che volano nei cieli d’Europa. Un volo a corto raggio su di un 737 produce circa 18 tonnellate di CO2 all’ora, quasi il doppio di quello che un cittadino europeo produce nel corso di un anno.

Una situazione francamente inaccettabile, oltre che surreale, la cui unica spiegazione sta nel fatto che gli slot di decollo e atterraggio per le rotte più gettonate sono da sempre una merce estremamente preziosa per gli operatori del settore e, proprio per poterli mantenerli, le compagnie aeree devono dimostrare di avere un’alta percentuale di voli. Il regolamento europeo impone che le compagnie utilizzino almeno l’80% dei loro slot. Secondo la regola: o lo usi oppure lo perdi.

Così, se non fai attenzione, un po’ come nel gioco in cui le sedie sono meno delle persone che ci girano attorno, anche in questo caso va a finire che quando finisce la musica, il rischio è quello di rimanere in piedi – o in questo caso a terra – con un pugno di mosche in mano. Tutto questo alla faccia degli impegni presi sulla carta e un Green deal che vorrebbe tagliare del 90% le emissioni di carbonio derivate dai trasporti entro il 2050. 

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!