Per il 13 febbraio un “sì” e tre “no” secondo i sondaggi

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#permattinieri🇨🇭🦠 Il Consiglio Federale annuncia oggi le proposte di allentamenti che sottoporrà alla consultazione dei cantoni. Secondo siti e giornali Alain Berset presenterà al governo diverse varianti, tra le quali anche una estrema che prevede di abbandonare quasi tutte le misure, obbligo della mascherina compreso. Sembra assodato che obbligo di telelavoro e quarantena per chi è stato a contatto con infetti da Covid cadranno presto. Gli esperti dell’Ufficio Federale della Sanità credono che la revoca delle misure sia possibile in linea di principio, ma che bisogna rimanere prudenti, evitando di fare il passo più lungo della gamba: “Nonostante la buona situazione, non dovremmo avere troppa fretta”, ha dichiarato Patrick Mathys.

Il picco delle infezioni dell’ondata della variante Omicron non è stato raggiunto, ma il sistema sanitario non è stato travolto, ha detto anche Mathys. Le cifre: sono 32’741 le nuove infezioni (4 mila in meno di una settimana fa). Crescono però le ospedalizzazioni: in 24 ore sono state ricoverate altre 167 persone (+46 rispetto al dato di una settimana fa). Negli ospedali svizzeri sono 2’019 i pazienti attualmente ricoverati a causa del Covid-19 (1’973 martedì scorso) di cui 206 in un reparto di terapia intensiva, con un calo settimanale di 13 unità. I pazienti covid occupano il 23,8% dei letti disponibili.  Si segnalano infine 24 morti in 24 ore. In totale le vittime da inizio pandemia sono 12’380.

🇨🇭 🦠 In Ticino, alla luce dell’attuale andamento epidemiologico, negli ospedali sono permesse da subito le visite di una persona alla volta a partire dal quarto giorno di degenza; il visitatore dovrà presentare un certificato 2G+, 2G o 3G valido. Nelle case per anziani le visite sono permesse presentando un certificato 3G valido (finora era richiesta la regola del 2G+) e sono nuovamente ammesse le uscite dei residenti dall’istituto, ma ancora senza pernottamento in esterno. Da ieri – 1 febbraio – l’ingresso in Italia dall’Europa (e dunque anche dalla Svizzera) è facilitato. Per i viaggiatori in arrivo infatti è sufficiente il certificato Covid e non è più obbligatorio il tampone. 

🇩🇰 🦠 La Danimarca ha eliminato tutte le restrizioni nazionali Covid-19, compreso l’uso di mascherine per il viso, diventando il primo paese dell’Unione europea a farlo. I locali notturni hanno riaperto, la vendita di alcolici a tarda notte è ripresa e non è più necessario il greenpass per entrare nei locali.

Mentre il numero di casi è ancora relativamente alto, le autorità dicono che il virus non si qualifica più come una “minaccia critica”. Secondo gli esperti questo è dovuto all’alto tasso di vaccinazione del paese. Più dell’80% della popolazione sopra i cinque anni ha fatto due vaccinazioni e più del 60% ha ricevuto una terza dose di richiamo. Da ieri, le maschere non sono più richieste nei negozi, nei ristoranti e sui trasporti pubblici. Finiscono anche i limiti sul numero di persone ammesse alle riunioni al chiuso e le misure di allontanamento sociale. L’applicazione nazionale Covid pass non è più richiesta – anche se gli organizzatori di eventi individuali possono ancora scegliere di renderla una condizione di ingresso.

🇺🇦 Crisi Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin ha accusato gli Stati Uniti di cercare di attirare il suo paese in una guerra in Ucraina. Putin ha detto che l’obiettivo degli americani è quello di utilizzare un confronto come pretesto per imporre più sanzioni alla Russia.  Ha anche detto che gli Stati Uniti stanno ignorando le preoccupazioni della Russia sulle forze dell’alleanza NATO in Europa. La Russia ha spostato nelle ultime settimane circa 100.000 soldati – equipaggiati con tutto, da carri armati e artiglieria a munizioni e sostegno aereo – al confine dell’Ucraina.  

Ma Mosca nega di pianificare un’invasione, quasi otto anni dopo aver annesso la penisola di Crimea meridionale dell’Ucraina e sostenuto una sanguinosa ribellione nella regione orientale del Donbas.  Mosca a sua volta accusa il governo ucraino di non aver attuato un accordo internazionale per riportare la pace nella parte orientale, dove almeno 14.000 persone sono state uccise e i ribelli sostenuti dalla Russia controllano vaste zone del territorio.

Putin ha incontrato il primo ministro ungherese Orban, fatto che crea un’incrinatura nel fronte europeo. Il premier britannico Boris Johnson è invece andato a Kiev, dove ha incontrato il presidente Zelensky. Johnson si distingue nella crisi ucraina dalla politica di molti stati dell’Unione Europea per la sua volontà di inviare anche segnali militari. Già a metà gennaio, il segretario alla Difesa Ben Wallace ha denunciato le “ambizioni etno-nazionaliste” di Putin, dopodiché Londra ha inviato circa 2.000 armi leggere anticarro in Ucraina insieme a soldati specializzati per istruire i loro colleghi ucraini. 

🇨🇭 Secondo sondaggio della SSR sulle votazioni federali del 13 febbraio. Sembra destinata all’approvazione l’iniziativa che vuole vietare la pubblicità del tabacco per proteggere i giovani. Ottiene il 63% di sì. Nessuna speranza di accettazione invece per l’iniziativa per la proibizione degli esperimenti su animali ed esseri umani, respinta dal 68% degli interrogati. Incertezza invece sugli altri due temi in votazione. L’abolizione della tassa riscossa quando un’azienda acquisisce nuovo capitale emettendo titoli (azioni e simili) vede in vantaggio i contrari (53%), mentre il pacchetto di 150 milioni di aiuti a favore dei media vede il 49% di no contro il 46% di sì. Il sondaggio non è una previsione dei risultati, ma una fotografia delle attuali intenzioni di voto. 

🇨🇭 Informazione di servizio. Ogni primo mercoledì di febbraio in Svizzera si tiene la prova generale delle sirene di allarme. Oggi le sirene suoneranno alle 13.30 e verrà azionato anche il sistema di allarme attraverso la applicazione ufficiale.

🇬🇶 Guinea-Bissau. Un tentativo di colpo di stato ha provocato scontri e morti, dice il presidente Umaro Cissoko Embaló. Si è trattato, ha affermato il presidente di un “attacco fallito contro la democrazia” e la situazione è tornata sotto controllo. 

Gli spari sono scoppiati vicino a un edificio governativo martedì nella capitale Bissau, dove il presidente avrebbe partecipato a una riunione di governo. Uomini armati non identificati hanno attaccato il palazzo del governo mentre il presidente Embaló stava incontrando il primo ministro Nuno Gomes Nabiam.   

Ma ciò che è successo rimane poco chiaro: non si sa ancora chi fossero gli uomini armati e il presidente non ha dato una cifra esatta delle persone uccise. L’ex-colonia portoghese è uno dei paesi più poveri del mondo e ha vissuto nove golpe o tentativi di colpo di stato dal 1980. La Guinea Bissau deve lottare contro un enorme debito estero e ha un’economia che si basa pesantemente sugli aiuti stranieri. Negli ultimi anni è diventata un punto di transito per la droga latino-americana, portandola ad essere soprannominato da alcuni come il primo narco-stato dell’Africa.

🇮🇱 🇵🇸 Durissimo rapporto di Amnesty International su Israele, Gerusalemme risponde a tono. Le autorità israeliane “devono essere chiamate a rendere conto del crimine di apartheid contro i palestinesi”, afferma il rapporto Amnesty International, in cui si afferma l’esistenza di un sistema di “oppressione” nei confronti dei palestinesi, che sarebbero trattati dallo Stato ebraico come un “gruppo razziale inferiore”. Nel documento di 182 pagine si elencano casi di requisizioni di terre e proprietà, uccisioni, trasferimenti forzati, limitazioni di movimento e negazione di nazionalità e cittadinanza. Il ministro degli esteri israeliano Yair Lapid lo ha bollato come “antisemita” e come un “riciclaggio di bugie”: una volta, Amnesty era “un’organizzazione stimata che tutti noi rispettavamo. Oggi è l’esatto contrario”, ha detto Lapid, accusando la ONG di essere diventata “un’organizzazione radicale”.

🇳🇴 Norvegia. Il tribunale ha respinto la richiesta di rilascio del neonazista assassino di massa Anders Breivik, stabilendo che non è affatto cambiato e rimane un rischio per la società.

Breivik ha ucciso otto persone con un’autobomba a Oslo nel luglio 2011, prima di sparare a 69 persone in un campo estivo per giovani. È stato incarcerato per 21 anni, ma il mese scorso ha chiesto la libertà vigilata. Anche se ha detto di aver rinunciato alla violenza, il giorno dell’apertura dell’udienza ha fatto il saluto nazista. Nella sua sentenza, il tribunale di Telemark, nel sud-est della Norvegia, ha detto di non fidarsi delle affermazioni di Breivik. La procuratrice Hulda Karlsdottir ha sostenuto che il killer di massa è ancora “un uomo molto pericoloso”.  

🇸🇾 Siria. Due bambini sono morti per il freddo dopo che la neve e le temperature gelide hanno colpito i campi per gli sfollati nel nord-ovest della Siria. Un funzionario delle Nazioni Unite ha detto all’agenzia di stampa France paresse che le bambine di sette giorni e due mesi sono morte nella provincia di Idlib. Circa 2,8 milioni di persone hanno cercato rifugio nella roccaforte dell’opposizione dopo essere fuggiti dalle loro case durante la decennale guerra civile del paese. Molti vivono in tende logore, senza vestiti caldi e combustibile per il riscaldamento.

L’ONU ha avvertito che la situazione sta peggiorando a causa di una grave recessione economica in Siria che ha visto i prezzi dei prodotti alimentari raddoppiare in un anno, così come una carenza di fondi per fornire aiuti invernali. L’Osservatorio siriano per i diritti umani (che ha sede a Londra) ha detto che i bambini la cui morte è stata segnalata martedì erano ospitati in campi nelle zone di al-Ziyara e al-Sheikh Bahr, a nord della città di Idlib.

Il gruppo di monitoraggio con sede nel Regno Unito ha aggiunto che anche un bambino di un mese è morto a causa del freddo in un campo di Jarablus, nella vicina provincia di Aleppo, il 23 gennaio. Secondo l’ONU, 287 campi per sfollati a Idlib e Aleppo sono stati colpiti da nevicate, inondazioni e forti venti come risultato delle tempeste che hanno colpito la regione il 18, 19 e 25 gennaio. La neve ha distrutto almeno 935 tende e ne ha danneggiate più di 9.500.

🇮🇹 🎶 Prima serata del Festival di Sanremo, l’evento musicale che calamita l’interesse di milioni di persone in Italia e non solo. La prima serata è stata caratterizzata dal successo dei Maneskin (vincitori l’anno scorso di Sanremo e di Eurosong) e di Fiorello, ospite della serata d’esordio. Si sono esibiti i primi 12 cantanti in gara e in testa alla classifica parziale c’è la coppia Mahmood-Blanco  con Brividi davanti a La rappresentante di lista con Ciao Ciao. Il Festival si conclude sabato.

📚 Il 2 febbraio del 1922 la libraia parigina Sylvia Beach pubblicava l’Ulisse di Joyce, il romanzo destinato a diventare una delle pietre miliari della letteratura mondiale. “L’Ulisse renderà famosa la mia libreria Shakespeare and Company”, scrisse Sylvia Beach. L’Ulisse fu scritto in sette anni e racconta l’Odissea di Leopold Bloom vissuta in un solo giorno a Dublino. È un libro complesso, pieno di riferimenti storici e filosofici, che scatenò polemiche e fu contestato da molti per oscenità e per la difficoltà di lettura e interpretazione. Sylvia Beach venerava Joyce, al punto da dedicargli in pratica tutto il suo tempo di lavoro. Venerazione non ricambiata, visto che Joyce nel 1931 la liquidò, vendendo i diritti dell’Ulisse alla Random House americana.

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