Dai No Vax ai pro-Putin

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L’ultima delirante teoria del complotto, messa in circolazione sul web e prontamente ripresa da alcuni canali No Vax, riguarda il motivo per cui Vladimir Putin avrebbe deciso d’invadere l’Ucraina. La vera ragione sarebbe legata allo sviluppo, in combutta con altri Paesi occidentali, di una serie di nuovi virus potenzialmente letali e pronti per essere usati. Ecco perché Putin sarebbe intervenuto. Lo avrebbe fatto per salvare il mondo e l’umanità da un’altra pandemia. In realtà, l’unico virus davvero pericoloso in circolazione in Ucraina, del quale Putin deve avere seriamente paura, si chiama democrazia. Nel frattempo i seguaci di QAnon e di quella galassia che ha fatto delle fake news la propria verità hanno soltanto cambiato campo da gioco.

Da QAnon a Trump, dai No Vax ai pro-Putin, è tutto un continuo fiorire di storie senza capo né coda, unite fra loro da un unico filo rosso, quello della paranoia del complotto. Perché qualsiasi cosa ci stiano raccontando i canali d’informazione mainstream, dalla BBC alla RSI, non può che essere falsa e ciò che accade nel mondo risponde a trame che la maggior parte di noi ignora.

Dalla contestazione della vittoria di Joe Biden alle ultime elezioni presidenziali statunitensi, l’esercito dei bastian contrari non si è mai dato per vinto, ma al contrario ha cavalcato tutta una serie di nuove teorie, pronto a spiegarci come va il mondo e in che direzione giri realmente. Sempre che giri davvero dato che per alcuni, il nostro Pianeta, sarebbe piatto e non una sfera. 

Così, dopo il golpe e l’assalto a Capitol Hill, spacciato per un’innocente gita di quattro esagitati in visita al Campidoglio, l’azione di protesta contro i fantomatici brogli grazie ai quali i democratici avrebbero rubato la vittoria a Donald Trump, non si è mai realmente spenta, ma ha solo cambiato il proprio bersaglio. E quale campo di battaglia migliore se non quello della pandemia e del Covid?

Come dimenticare il fatto che il virus fu, fin da subito, descritto come una banale influenza. Nessuna conseguenza letale, ma solo l’ennesima dimostrazione di come chi ci governa provi in tutti i modi ad esercitare arbitrariamente il proprio potere. Ve le ricordate le dimostrazioni di positività per i kiwi sottoposti a tampone? Oppure l’infinita querelle a proposito di integratori e vitamine? 

Senza ovviamente dimenticare i No Vax. Ovvero tutti coloro che, fin da subito, hanno opposto resistenza al magico siero, considerato non un vaccino ma una pericolosa cura sperimentale. Tesi confermata da una valanga di fake news compresa quella delle morti improvvise di molti giovani da poco vaccinatisi. Un modo subdolo di alimentare il terrore e la paranoia. 

Il salto di qualità c’è però stato col passaggio dalla pandemia all’attuale guerra. Con l’appoggio ai russi e a quanto sta facendo Putin, in guerra con una nazione guidata da corrotti, filonazisti e drogati. Le stesse identiche parole usate dal presidente russo per giustificare l’ingiustificabile. O addirittura arrivando a negare che a Kiev e nelle altre città ucraine bombardate ci sia davvero la guerra. Tutta finzione.

L’armamentario di chi in questi ultimi anni si è mosso sul filo del complotto è stato davvero impressionante. Ed ecco che proprio nelle scorse ore il cerchio si è magistralmente chiuso con la notizia che in Ucraina ci sarebbero una trentina di laboratori nei quali si stava preparando un nuovo virus letale. Così, da aggressore, Putin sarà presto beatificato e fatto santo come già in passato è accaduto con Donald Trump.

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