I russi lontani da Chernobyl

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#permattinieri 🇨🇭 Da domani sono soppresse le misure ancora in vigore dell’ordinanza COVID-19. Lo ha deciso il consiglio federale sulla base del fatto che la pandemia è ancora in corso, ma l’aumento dei contagi non provoca pressione sul sistema ospedaliero. Vengono così tolto l’obbligo della mascherina sui trasporti pubblici e nelle strutture sanitarie e quello di isolamento per le persone contagiate dal coronavirus. Si torna così alla situazione di normalità e la responsabilità di adottare provvedimenti per la tutela della salute pubblica ritorna ai cantoni. Resta in vigore un sistema di attenzione per poter reagire in fretta di fronte a eventuali nuovi sviluppi negativo della pandemia. 

Per la ripartizione dei ruoli fra Confederazione e cantoni, è stato elaborato un documento nel quale sono definiti gli obiettivi e la suddivisione dei compiti per questa fase transitoria. 

Viene disattivata l’applicazione SwissCovid. Con la fine dell’obbligo di isolamento, non ci sono più  le condizioni per un suo efficace utilizzo. In Ticino restano in vigore le regole attuali in ambito sanitario, ossia obbligo delle mascherine e numero limitato di visite.

Le reazioni dei partiti. Soddisfatti, ma prudenti di fronte al futuro sia il PLR che il Centro, che sottolineano l’importanza di prepararsi a una prossima eventuale pandemia. Il Partito Socialista è perplesso, perché giudica prematuro l’abbandono della mascherina sui mezzi pubblici e dell’obbligo di isolamento in caso di positività. Infine l’UDC ritiene che la decisione arrivi con parecchio ritardo.

🇺🇦 🇷🇺 Invasione russa dell’Ucraina. Secondo un alto funzionario della difesa americano le forze russe si stanno allontanando dall’impianto nucleare di Chernobyl, il sito del peggior disastro nucleare del mondo nel 1986. L’area è stata conquistata dalla Russia giorni dopo aver invaso l’Ucraina il 24 febbraio. L’esercito ucraino ha avvertito che la Russia sta raggruppando le sue forze per concentrarsi sui combattimenti nelle regioni orientali di Donetsk e Luhansk – note collettivamente come il Donbas – che sono in gran parte nelle mani dei separatisti sostenuti dalla Russia.

Le forze russe stanno ancora cercando di prendere la città portuale meridionale assediata di Mariupol, ha detto il portavoce del ministero della difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk.

Le forze russe sono “molto, molto vicine” al centro della città di Mariupol, secondo il portavoce del Pentagono John Kirby. In un incontro con i giornalisti al Pentagono, Kirby ha accusato la Russia di prendere di mira infrastrutture civili, edifici residenziali e ospedali.

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto a quello francese Macron che il bombardamento della città assediata finirà solo quando le truppe ucraine si arrenderanno, ma ha accettato di considerare la proposta di un piano per evacuare i civili dalla città.

Nonostante l’impegno della Russia di “ridurre drasticamente” le operazioni di combattimento militare intorno a Kiev e alla città settentrionale di Chernihiv, il governatore regionale di Chernihiv ha detto che le forze russe hanno effettuato attacchi sulla città “per tutta la notte”.

Incontro telefonico tra il presidente americano Biden e quello ucraino Zelensky. Biden dice che gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina 500 milioni di dollari in aiuti diretti.

Il negoziatore russo Vladimir Medinsky parla dopo i colloqui di ieri a Istanbul, in cui la Russia ha detto che avrebbe ridotto l’attività militare a Kiev e Chernihiv. Ha affermato che i colloqui con l’Ucraina stanno continuando, ma aggiunge che la posizione della Russia sulla Crimea e la regione del Donbas non è cambiata.

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Quattro milioni di persone sono fuggite dall’Ucraina dall’inizio della guerra, secondo le ultime cifre dell’agenzia ONU per i rifugiati. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) ha detto che due milioni di questi sono bambini. Insieme ad altri 2,5 milioni di bambini che sono stati sfollati all’interno del paese, significa che il 60% dei bambini in Ucraina sono stati costretti a lasciare le proprie case, ha detto l’Unicef.

🇨🇭 🇺🇦 La segretaria di stato della migrazione Christine Schraner Burgener ha visitato i centri federali d’asilo di Chiasso e Balerna. 

La pressione resta alta con 1’000 arrivi al giorno in Svizzera, soprattutto donne e bambini. Confederazione e Cantoni hanno messo a disposizione 40’000 posti letto, ai quali si aggiungono quelli dei privati, che hanno dimostrato una enorme solidarietà. 

Gli arrivi dall’Ucraina si concentrano soprattutto a Zurigo, in tutta la Svizzera si è arrivati a 20’000 arrivi, di cui quasi 1’500 in Ticino.

Con il caldo ci si aspetta un aumento dei migranti provenienti da sud e le autorità dovranno esser capaci di affrontare anche questa nuova situazione.

🇨🇭 🦠 I settori economici che sono stati colpiti maggiormente dalla pandemia di Covid-19 hanno lanciato un’iniziativa popolare per regolare la questione della compensazione finanziaria in caso di interruzione delle attività a causa delle epidemie. Sono sostenuti da tutti i partiti, ad eccezione dei Verdi liberali. La Legge sulle epidemie permette di prendere misure restrittive per proteggere la salute della popolazione, ma durante la crisi del Covid-19 “non c’era un concetto globale su come compensare le persone colpite”, ha affermato il presidente della Federazione dell’albergheria e della ristorazione svizzera Casimir Platzer. Di conseguenza, le persone colpite sono state compensate in modo insufficiente e troppo lentamente. GastroSuisse, insieme a numerose associazioni di commercianti, organizzatori di eventi e attori culturali, ha quindi lanciato l’iniziativa “Per indennità regolamentate in caso di epidemia. L’iniziativa chiede che sia pagato un risarcimento a chi sia significativamente danneggiato sul piano economico da una misura ufficiale temporanea a causa di un’epidemia. Di conseguenza, i costi correnti non coperti e la perdita di guadagno devono essere compensati.

🇬🇧 Gran Bretagna. Un rapporto svela i fallimenti medici catastrofici di una struttura ospedaliera che può aver portato alla morte di più di 200 bambini. Nel corso di 20 anni, gli errori a Shrewsbury e Telford hanno portato a casi di bambini nati morti, morti dopo la nascita o bambini rimasti con gravi danni al cervello. Il ministro della salute Sajid Javid si è scusato con le famiglie colpite e si è impegnato a chiedere conto ai responsabili, oltre a intervenire con profonde riforme. L’inchiesta sul più grande scandalo di maternità del Regno Unito ha esaminato quasi 1.600 incidenti nel corso di due decenni, rilevando ripetuti fallimenti nella qualità delle cure. Il personale era in particolare riluttante a eseguire parti cesarei portando molti bambini a morire durante il parto o poco dopo. La morte di nove madri ha sollevato preoccupazioni significative. Le ragioni dei fallimenti: mancanza di personale, mancanza di formazione continua, assenza di indagini efficaci e scarsa cultura di ascolto delle famiglie coinvolte. Il ministro Javid ha detto ai parlamentari che il governo accetta tutte le raccomandazioni contenute nel rapporto e “agirà rapidamente in modo che nessuna famiglia debba passare attraverso lo stesso dolore in futuro”.

🇲🇽 Messico. I genitori di 43 studenti messicani scomparsi nel 2014 hanno espresso indignazione dopo che gli esperti hanno accusato le forze armate di aver nascosto le prove del loro coinvolgimento. Un nuovo rapporto ha rivelato che i militari messicani non hanno rivelato che gli studenti erano sotto sorveglianza al momento della loro scomparsa. Uno degli autori del rapporto ha detto che gli investigatori hanno sperato di poter scoprire la sorte dei 43 studenti, ma che è stato “impossibile a causa della distruzione delle prove e della diffusione di menzogne ai più alti livelli”. I 43 giovani studiavano in una scuola di formazione per insegnanti tutta maschile nella città di Ayotzinapa, nello stato occidentale di Guerrero. Il 26 settembre 2014, un folto gruppo di loro si è recato nella vicina città di Iguala per inscenare una protesta contro quelle che erano viste come pratiche discriminatorie di assunzione degli insegnanti. Mentre stavano tornando al loro istituto, sono stati affrontati dalla polizia municipale che ha aperto il fuoco sugli autobus su cui viaggiavano. Nel caos che è seguito, sei persone sono state uccise. Alcuni studenti riuscirono a mettersi in salvo, ma 43 scomparvero dopo lo scontro. Il rapporto afferma che le forze armate messicane sapevano fin dall’inizio che gli studenti erano stati rapiti da una banda criminale e successivamente hanno nascosto informazioni che avrebbero potuto aiutare a localizzarli.

🇪🇹 L’Etiopia ha dato il via a una nuova iniziativa per rimpatriare decine di migliaia di lavoratori migranti in Arabia Saudita.

Il primo gruppo di 498 donne e bambini è stato ricevuto mercoledì da alti funzionari governativi all’aeroporto di Addis Abeba.

L’azione fa seguito alle notizie di migranti senza documenti sottoposti a trattamenti inumani nel paese mediorientale.

Le autorità etiopi sperano di rimpatriare 100.000 cittadini nei prossimi 11 mesi. Il governo è stato fortemente criticato per non aver fatto abbastanza sulla situazione dei migranti etiopi in Arabia Saudita. Non è chiaro se ai rimpatriati saranno forniti mezzi di sussistenza in patria. In alcuni casi, vista la mancanza di opportunità locali, i rimpatriati sono tornati in Medio Oriente.

🎬 Cinema. Bruce Willis lascia la carriera di attore dopo la diagnosi di afasia, una condizione che intacca la capacità di parlare e scrivere. L’afasia sta “influenzando le sue capacità cognitive”, ha scritto in un comunicato la famiglia. Willis, 67 anni, è diventato notissimo per aver interpretato John McClane nei film della serie Die Hard. 

⚽️ “È stata una notte magica per il calcio giocato dalle donne.” Sono le parole della capitana del Barcellona Alexia Putellas sulla partita contro il Real Madrid, giocata davanti a 91.553 spettatori  al Nou Camp di Barcellona, record assoluto. Il Barcellona ha vinto per 5-2, raggiungendo le semifinali di Champions League. La presenza di pubblico è superiore ai 90.125 spettatori della finale di Coppa del Mondo del 1999 negli Stati Uniti.

Lutto nel mondo del giornalismo ticinese. È morto a 60 anni Darco Degrussa, collega della redazione delle cronache della Svizzera Italiana. Un giornalista di qualità, una persona splendida.

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