“Il 2021 incubatrice di disuguaglianze e instabilità”

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#permattinieri 🇺🇦 🇷🇺 Invasione russa dell’Ucraina. La Russia annuncia che ridurrà gli attacchi su Kiev e Chernihiv, città del nord. “Non è un cessate il fuoco”, hanno precisato i russi. “Questa è la nostra aspirazione, raggiungere gradualmente una de-escalation del conflitto almeno su questi fronti”, ha detto Vladimir Medinsky in un’intervista con l’agenzia di stampa TASS. Reazione scettica da parte degli ucraini: il presidente ucraino Zelensky ha detto che i segni “positivi” non “soffocano” il rumore degli attacchi russi. L’esercito ucraino dice invece che l’impegno russo di ridimensionare le operazioni militari in due aree chiave è “probabilmente una rotazione di singole unità ed è un inganno.”. Scetticismo anche nelle reazioni dei paesi occidentali. Joe Biden dice “vediamo” che cosa accade sul terreno, mentre il Regno Unito afferma che la Russia sarà giudicata dalle azioni, non dalle parole

Ai colloqui tra ucraini e russi di Istambul qualche cosa pare essersi comunque mosso, anche se è presto per parlare di successo. La delegazione ucraina ha esposto i piani per diventare uno stato neutrale in cambio di garanzie di sicurezza. Stato neutrale significherebbe nessuna adesione alla NATO né presenza di basi militari sul suo territorio. 

Gli attacchi missilistici russi sono proseguiti e un missile su un edificio governativo nella città meridionale di Mykolaiv ha provocato nove morti e 28 feriti.

Ondata di espulsioni di diplomatici russi dall’Europa. Ne hanno operate Belgio (21), Olanda (17), Irlanda (4), Macedonia del Nord (5).

🇮🇱 Israele. Quattro persone sono state colpite a morte alla periferia di Tel Aviv nel terzo attacco mortale di questo tipo in una settimana. È successo a Bnei Brak, una delle zone ebraiche ultraortodosse più popolose del paese alla periferia di Tel Aviv. L’uomo armato è stato ucciso dalla polizia, ha detto un paramedico presente sulla scena. Le forze di sicurezza israeliane erano in massima allerta dopo gli attacchi degli arabi israeliani di martedì e domenica scorsi, che hanno provocato sei morti. In questo ultimo episodio l’uomo armato ha sparato alle persone mentre era in sella a una moto. 

Messaggi di tripudio sono stati pubblicati a Gaza da Hamas e dalla Jihad islamica dopo aver appreso dell’attacco a Bnei Brak.

🇨🇭 I comitati che difendono e attaccano la così detta “Legge Netflix” su cui si voterà il 15 maggio hanno presentato le proprie posizioni. La legge prevede di imporre alle piattaforme di streaming di investire il 4% del fatturato lordo nella produzione svizzera di film. Obbliga inoltre le piattaforme di streaming a proporre almeno il 30% di serie o film prodotti in Europa.

Secondo il comitato che ha lanciato il referendum, questa legge limita la libertà di commercio e danneggia i consumatori, provocando un aumento dei prezzi. Secondo gli oppositori si darebbe un ulteriore aiuto a un settore – quello del cinema –  né gode già di ampio sostegno pubblico (120 milioni dello stato e 50 della SSR nel 2019). I sostenitori della legge argomentano che ogni anno, attraverso le piattaforme di streaming, 600 milioni di franchi vanno all’estero. L’obbligo di investire nelle cinematografie nazionali esiste già in altri paesi: in Francia arrivano al 26% del fatturato, in Italia al 20%.

🌏 Pubblicato il rapporto 2021 di Amnesty International. “Il 2021 avrebbe dovuto essere un anno di cura e rigenerazione. Invece è diventato l’incubatrice di crescenti disuguaglianze e instabilità, con conseguenze disastrose per gli anni a venire”, ha dichiarato Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International. A livello globale, il rapporto ha messo in luce una grande disparità sanitaria tra paesi ricchi (UE, Regno Unito e Stati Uniti) e il resto del mondo. I vertici G7, G20 e COP26 avrebbero solo all’apparenza portato un sostegno a misure per l’accesso ai vaccini, anteponendo gli interessi economici delle grandi società farmaceutiche a quelli generali. 

Per quanto riguarda la Svizzera il rapporto sottolinea miglioramenti in corso nella riforma della legislazione sullo stupro, in particolare l’adozione del principio del consenso esplicito. Anche la protezione dei diritti LGBTQIA+ mostra progressi con l’approvazione della legge “matrimonio per tutti”. Punti negativi: abusi subiti da ospiti dei centri federali per l’asilo da parte del personale di sicurezza privato. Sono stati documentati casi di percosse e negazioni di cure mediche che coinvolgerebbero anche dei minori. Mancano inoltre, secondo Amnesty, chiare raccomandazioni per i così detti whistleblower, le persone che denunciano attività illecite ad autorità pubbliche. 

🇬🇧 Gran Bretagna. La polizia di Londra ha annunciato di aver inflitto venti multe per violazione delle regole contro il Covid-19 a seguito delle indagini sui party organizzati a Downing Street in pieno lockdown. “Inizieremo a inviare venti multe per violazione delle normative Covid-19 in queste ore”, ha affermato Scotland Yard in una dichiarazione sull’indagine su una dozzina di raduni nel 2020 e nel 2021, senza specificare chi siano le persone multate. Le indagini, afferma Scotland Yard, non sono ancora terminate. 

🇬🇧 Gran Bretagna. La Regina Elisabetta si è unita alla sua famiglia in una cerimonia commemorativa per celebrare il Duca di Edimburgo, Filippo, morto l’anno scorso. È stato il primo grande evento pubblico di quest’anno a cui ha partecipato la 95enne regina, che ha viaggiato in auto dal castello di Windsor con il principe Andrea, alla sua prima apparizione pubblica dopo aver risolto una causa civile per violenza sessuale negli Stati Uniti nell’ambito del caso Epstein.

⚽️ Calcio. Pareggio 1-1 nell‘amichevole della nazionale svizzera contro il Kosovo al Letzigrund di Zurigo. Era la prima partita in assoluto tra le due nazionali. In un ‘altra amichevole l’Italia ha vinto in Turchia per 3-2. Si qualificano per i mondiali anche Portogallo e Polonia, che hanno battuto negli spareggi per 2-0 la Macedonia del Nord e la Svezia. Saranno in Qatar anche Ghana e Senegal, Marocco, Tunisia e Camerun.

🏒 Hockey su ghiaccio. Quarti di finale dei playoff. Lo Zugo batte il Lugano 6-3 e va sul 3-0 nella serie, a una sola vittoria dalla qualificazione. Il Rapperswil è avanti 3-0 sul Davos dopo aver vinto 4-0. Lo Zurigo ha invece pareggiato la serie sul 2-2 contro il Bienne, battuto ieri sera 1-0. Il Friborgo ha battuto il Losanna 3-2 al supplementare e conduce 2-1 nella serie.

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