Navalny condannato per frode

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#permattinieri 🇺🇦 🇷🇺 Invasione russa dell’Ucraina. 

Un portavoce del Cremlino afferma che Putin potrebbe usare armi nucleari se la Russia affrontasse “una minaccia esistenziale”.

Alla domanda della CNN se il presidente Putin prenderebbe in considerazione l’uso di armi nucleari, il portavoce del Cremlino Peskov ha detto: “Abbiamo un concetto di sicurezza interna ed è pubblico, si possono leggere tutte le ragioni per cui si possono usare le armi nucleari. Quindi, se si tratta di una minaccia esistenziale per il nostro paese, allora [l’arsenale nucleare] può essere usato secondo il nostro concetto”.

Il Pentagono definisce le osservazioni sul nucleare “pericolose”, ma dice che gli Stati Uniti non vedono la necessità di cambiare la loro posizione sul tema deterrenza nucleare. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che 100.000 civili rimangono a Mariupol senza cibo, senza acqua, senza medicine e sotto costante bombardamento. Circa 7.000 residenti di Mariupol sono comunque stato evacuati, ha detto il presidente Zelensky. Zelensky ha anche detto di aver parlato con Papa Francesco, invitandolo a visitare l’Ucraina. Il presidente ucraino è intervenuto al parlamento italiano. Polemiche per le molte assenze di deputati, in particolare del Movimento 5 Stelle, spesso ambigui nelle proprie posizioni su Putin.

I combattimenti continuano intorno alla periferia di Kyiv e analisti occidentali ritengono che le forze russe stanno affrontando gravi carenze di cibo e carburante. L’avanzata russa continua a bloccarsi, secondo le agenzie di controspionaggio occidentali, mentre le truppe di Putin sono in stallo nel loro sforzo di circondare le grandi città ucraine.

Alla vigilia del viaggio di Biden a Bruxelles per il vertice NATO si ritiene che gli Stati Uniti annunceranno ulteriori sanzioni contro Mosca .

L’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati stima che sono dieci milioni le persone fuggite dalle proprie case in Ucraina, 3.5 milioni per altri pesi, 6.5 milioni all’interno del paese. Secondo queste stime la Polonia ha accolto 2.1 milioni di rifugiati, la Romania mezzo milione, la Moldavia 360 mila, l’Ungheria 310 mila, la Slovacchia 250 mila, così come la Russia.

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis è stato in Moldavia e ha annunciato un aumento di due milioni di franchi per gli aiuti umanitari d’urgenza. Ha poi elogiato la solidarietà dei moldavi con i vicini ucraini e ha visitato un centro per profughi.

🇷🇺 Russia. Il più importante esponente dell’opposizione russa, Alexei Navalny, è stato condannato a nove anni per un caso di frode, definito dai sostenitori dell’oppositore come inventato. Navalny è stato arrestato quando è tornato in Russia l’anno scorso, dopo essere sopravvissuto a un avvelenamento per il quale ha accusato il Cremlino. Sta già scontando tre anni e mezzo di carcere per aver violato le regole sul visto mentre era in ospedale in Germania. Un giudice lo ha ora dichiarato colpevole di frode e oltraggio alla corte. I procuratori lo hanno accusato di aver rubato 4,7 milioni di dollari di donazioni alle sue organizzazioni, che ora sono vietate. Con la nuova sentenza Navalny dovrà sottostare a un regime più duro in un carcere di massima sicurezza.

🇨🇭 🦠 Nonostante la forte circolazione del coronavirus, gli ospedali non rischiano un sovraccarico, anche se nelle prossime settimane il numero delle infezioni aumenterà. Lo ha affermato Patrick Mathys dell’Ufficio federale della sanità pubblica, spiegando il fenomeno con il buon tasso di immunità tra la popolazione e la minor pericolosità della variante Omicron.

Secondo Mathys è difficile dire quando si raggiungerà il picco e potremo assistere ad una diminuzione dei casi. Gli esperti si attendono ancora molte infezioni, oltre mezzo milione a settimana, fino ad aprile inoltrato, dopodiché dovrebbe verificarsi un’inversione di tendenza. L’effetto della pandemia si fa soprattutto sentire a livello di assenze dal lavoro.

I casi annunciati sono comunque in calo, ieri erano 23 mila contro i 29 mila della scorsa settimana.

🇨🇭 Zurigo. È terminato il processo contro l’ex numero uno di Raiffeisen Pierin Vincenz per favoreggiamento in truffa e corruzione attiva. Nella giornata conclusiva l’imputato ha dichiarato di non aver fatto “niente di illegale” e ha chiesto l’assoluzione. Vincenz si è detto cosciente del fatto che in vent’anni di carriera presso Raiffeisen può avere fatto errori, ma ha aggiunto di poter assicurare di non aver mai fatto niente di proposito per danneggiare la banca. Il Ministero pubblico accusa Vincenz e il socio in affari Beat Stocker di aver realizzato profitti illegali milionari attraverso partecipazioni segrete che detenevano in quattro società rilevate dalla banca Raiffeisen e da Aduno. Vincenz avrebbe inoltre accollato a Raiffeisen più di mezzo milione di franchi di spese per visite in locali a luci rosse e viaggi privati. Per i due imputati principali la pubblica accusa ha chiesto una condanna a sei anni di detenzione. Le difese hanno invece chiesto l’assoluzione, definendo le accuse infondate. La sentenza verrà emessa il 13 aprile.

🇮🇱 Israele. Quattro persone sono state uccise e diverse altre ferite in un attacco nel sud del paese, dice la polizia. Tre persone sono state pugnalate a morte fuori da un centro commerciale a Beersheba, mentre una quarta è stata speronata da un veicolo guidato dall’assalitore. L’aggressore è stato ucciso da un autista di autobus. L’agenzia di sicurezza interna di Israele ha detto che l’assalitore era un arabo israeliano già incarcerato per aver sostenuto il gruppo dello Stato Islamico (IS). Era stato arrestato nel 2015 quando aveva pianificato di partire per la Siria per unirsi all’IS. È stato condannato e poi rilasciato nel 2019. 

📚 Un libro che sosteneva di aver risolto la questione di chi ha tradito Anna Frank è stato richiamato dal proprio editore olandese dopo che i suoi risultati sono stati screditati da storici e da organizzazioni che studiano la Shoah. Il team investigativo del libro suggeriva che un uomo ebreo di nome Arnold van den Bergh fosse responsabile dell’arresto di Anna e della sua famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma da quando è stato pubblicato a gennaio, il lavoro è stato ampiamente criticato. Ora un nuovo rapporto di un gruppo di esperti e storici della Seconda Guerra Mondiale ha detto che la ricerca non regge all’esame. Il libro – intitolato Il tradimento di Anna Frank: A Cold Case Investigation – afferma che il notaio ebreo Van den Bergh aveva probabilmente denunciato il nascondiglio dei Frank per salvare la propria famiglia. La sua squadra investigativa, guidata da un investigatore dell’FBI in pensione, ha trascorso sei anni per cercare di risolvere il caso. Ma il libro, dell’autrice canadese Rosemary Sullivan, ha provocato dure reazioni. Il Congresso Ebraico Europeo ha sollecitato l’editore HarperCollins a ritirare l’edizione in lingua inglese, dicendo che ha offuscato la memoria di Anna Frank e la dignità dei sopravvissuti all’Olocausto. 

🏒 Hockey su ghiaccio. È finita la stagione dell’Ambrì, battuto nella terza partita dei pre-playoff dal Losanna per 5-1.

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