Divergenze che uniscono

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La Neue Zürcher Zeitung spara ad alzo zero contro Marco Chiesa, presidente nazionale dell’UDC. Cita voci interne al partito che lo definiscono « assente » (eufemismo). Blocher lo difende, mancava solo che gli dicesse: « Marco, stai sereno ». Fossi in lui, non dormirei sonni tranquilli.

Miracoli dell’invasione russa in Ucraina, che riesce ad unire Alain Bühler (falco UDC luganese) e Edoardo Cappelletti (consigliere comunale comunista a Lugano). Oggetto del « volemose bene » è la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina prevista a Lugano ad inizio luglio. Entrambi usano la stessa parola per dire che sono contrari: unilaterale. Uno ritiene che distrugga la neutralità svizzera, l’altro che sia patrocinata dalla NATO e dal Fondo Monetario Internazionale. Viva preoccupazione a Berna, Washington e Mosca. 

Bloccare i soldi degli oligarchi russi non è già un compito semplice, se poi ci si mette la SECO, diventa un’impresa titanica. 

A marzo, le banche hanno bloccato i conti di Eurochem, un produttore di fertilizzanti con sede a Zugo, perché il precedente proprietario, l’oligarca russo Andrei Melnitschenko, è stato inserito nelle liste di sanzioni dell’UE e della Svizzera. Subito gli avvocati si sono attivati e hanno dimostrato che la società non apparteneva più a Melnitschenko. La Seco (Segreteria di stato all’economia) ha verificato e in effetti il controllo della società è passato alla moglie, dunque via libera allo sblocco dei conti. Il trionfo della saggezza popolare: tra moglie e marito non mettere il dito.

Pulcini infettati mettono nei guai un’azienda che li ha importati, la nuova paura si chiama vaiolo delle scimmie, per il covid tutta colpa dei pipistrelli (o dei pangolini?), il lupo della Val Rovana sta mettendo a soqquadro la politica ticinese. Pare che gli animali siano all’origine di tutti i nostri problemi. Come erano belli i tempi dell’iniziativa (fallita) sulla cacca dei cani. Era il 1988.

Con l’estate arrivano le zanzare, le prime scottature e la pubblicità onomatopeica per le grigliate di una nota azienda della grande distribuzione. Insopportabile. Sperando che un produttore di carta igienica non tragga ispirazione. 

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