Pericoli pubblici in fuga

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Sono armati e pericolosi, dicono, e hanno studiato la loro fuga nei minimi dettagli. Venerdì scorso sono scomparsi dalla prigione di Fort Lauderdale, nell’assolata Florida. Lui Casey White, detenuto, e lei Vicky White (ma non sono parenti), vicedirettrice della prigione.

Secondo la ricostruzione, Vicky avrebbe prelevato Casey con la scusa che non stava bene e necessitava di una visita medica, ma il medico ovviamente non l’hanno mai visto.

La loro era una relazione che, a quanto pare, risaliva al 2020.

In perfetto stile USA, la giustizia offre 10’000 dollari a chiunque possa dare informazioni sul detenuto, ritenuto pericoloso.

Era accaduto qualche anno fa anche in Svizzera, nel 2016, quando Hassan Kiko, detenuto nel carcere di Dietikon per stupro, era stato fatto evadere dalla guardia carceraria Angela Magdici. 

Riusciti a fuggire, i due si erano recati nella bergamasca alla fine però, finiti i soldi, avevano cercato un accordo per il rientro. La polizia italiana li aveva arrestati prima che potessero contrattare con la giustizia svizzera. Ne avevamo scritto allora, facendo un azzardato paragone con la tragica storia di Bonnie e Clyde, uccisi dalla polizia della Louisiana dopo innumerevoli rapine. ( leggi qui sotto)

Lui si è visto togliere la buona condotta, come accade in questi casi, e ha dovuto scontare tutti i suoi 5 anni e rotti, lei invece, grazie alla mitezza della giustizia svizzera, si è ritrovata sul gobbo 15 mesi con la condizionale ed ovviamente il licenziamento dal corpo delle guardie carcerarie. Chi pensa che quello di Hassan e Angela fosse un fuoco di paglia deve ricredersi, i due si sono sposati e sono ancora innamorati. Hassan, in un’intervista dell’anno scorso a 20 minuten ha detto:

“È sempre stata l’unica che ha creduto in me, malgrado il mio passato e quello che ero”. 

E Angela ribatte certa: “È l’amore della mia vita, non potrei mai smettere di amarlo”.

È buffa la vita a volte non credete? Coppie che restano fidanzate per dieci anni, si sposano e poi divorziano dopo poco tempo, e un carcerato in fuga con la sua guardia-amante, che mantiene un saldo rapporto nonostante le 3 telefonate e l’unica visita di due ore alla settimana permesse dall’istituto di detenzione. Perché questo è concesso ai due gaglioffi amorosi, niente più e niente meno, ma evidentemente basta. Sette anni fa scrivevamo:

“…Ma di sicuro ci rimarrà il dubbio, quel dubbio che ci gonfia il cuore, che il loro sia uno di quei veri amori che solo raramente vengono alla luce. Uno di quegli amori per cui butti tutto e che vale al pena vivere anche solo per un giorno. Un giorno che sarà eternità. O forse no, forse sono solo due farabutti, lei è una stronzetta senza cervello e lui un porco manipolatore: sta a noi decidere, nella nostra mente, in base ai nostri desideri, perché Hassan e Angela sono ormai solo una fiaba. Da raccontare nelle ballate, come quelle di Bonnie e Clyde…”

Ora non ci è dato sapere che rapporto hanno Casey e Vicky, anche perché di Hassan e Angela conosciamo quasi tutto dopo la loro cattura, mentre è nebulosa la storia dei due americani. C’è però sempre, in un angolino della mente, almeno della mia, la speranza che si amino davvero. È giusto che paghino, ci mancherebbe, d’altronde la giustizia deve essere uguale per tutti, ma forse quello sbuffo di speranza, come una nuvoletta di fumo, renderebbe la vita, e non solo la loro, più degna di essere vissuta.

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