I titoli del menga

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Lo abbiamo visto soprattutto in periodo covid, ma è un trend che va ormai avanti da anni, soprattutto da quando sono arrivati i social.

La necessità di arrivare primi è diventata imprescindibile, ma non solo, far sì che i lettori leggano un articolo, (il che fa guadagnare visualizzazioni e di conseguenza pubblicità), è ormai diventata una necessità editoriale quasi imprescindibile.

Ci sono i farabutti che lo fanno solo per soldi, creando siti che inventano titoli a sensazione, trattando soprattutto di temi che infiammano la gente, in modo da guadagnare migliaia di click che vengono poi pagati da google: poi ci sono le testate giornalistiche che sanno benissimo, che un titolo “serio” acchiappa meno click. Meglio dunque un titolo sensazionalistico, anche fuorviante, ma che crea polemica e discussione. È il caso del pezzo di Tio sulla recente campagna del governo, volta a stimolare il risparmio energetico.

Il titolo?: Come ridurre il risparmi energetico: “La doccia fatela in due”.

Detta così sembra onestamente una presa per il sedere. E ovviamente, internauti e cittadini se la prendono perché quello che evoca il titolo sembra tanto uno sfottò da parte della ministra. In realtà, e l’articolo (per quei pochi che leggono e non si fermano ai titoli) spiega una serie di cose. 

L’articolista infatti chiede a Simonetta Sommaruga cosa fa lei nella sua economia domestica per risparmiare. È ovvio che la Sommaruga non è una multinazionale siderurgica, e le sue modeste misure di risparmio sono le stesse che possiamo applicare noi e che se prese una a una magari fanno ridere, ma nel complesso fanno la differenza:

“Ci sono tanti modi per risparmiare elettricità: spegnete il computer quando non serve, spegnete le luci oppure fate la doccia insieme (…) Se tutta la popolazione aderirà alla nostra iniziativa, potremo continuare a vivere normalmente. Nel tuo caso consiglio di spegnere il computer o la console, e non lasciarla in stand-by. 

Ho una presa di corrente e mi assicuro di spegnere sempre tutti i dispositivi che sono collegati.”

E per il freddo? Si chiede alla Consigliera federale:

“Io adoro i calzini di lana e li indosso sempre, e non riscaldo la camera da letto. Meglio dormire in due!”

Che la Sommaruga, per sdrammatizzare, faccia un po’ di umorismo è palese. Ma relegare un pacchetto di consigli per il risparmio energetico, consigli che tra l’altro stanno fioccando anche nella vicina Italia, a un “fare la doccia in due”, è il classico titolo che non racconta ciò che siamo chiamati a fare.

Possiamo prendere per il culo i ministri, ma rimane il fatto che da una testata giornalistica ci si aspetterebbe un po’ più di responsabilità, soprattutto in vista dell’inverno che ci attende. Inverno che non sarà assolutamente una tragedia, ma che va affrontato con intelligenza e anche con quelle piccole misure che permettano di risparmiare e di evitare bollette elettriche stratosferiche.

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