La Lega e il vescovo ‘Patrizio’

Pubblicità

Di

No, non stiamo parlando di Don Patrizio Foletti, in passato ritenuto un “papabile” (ah ah!) per il soglio vescovile poi andato a Lazzeri. Il foglio Leghista, Mattino della domenica, in una chicchetta di second’ordine, protesta per una dichiarazione del Vescovo Lazzeri, rilasciata a Teleticino:

Vediamo che scrive il libello leghista, che spesso infila il naso in questioni religiose:

“Intervenendo su Teleticino, quindi sulla “sua” televisione, a proposito delle dimissioni di Mons. Valerio Lazzeri, l’ex Senatore EuroPippone Lombardi ha dichiarato che “ un vescovo di Lugano può anche essere straniero, le regole si possono rivedere”. Ma anche no! Prendiamo atto che Pippone, oltre a regalare i miliardi dei contribuenti svizzeri all’UE, vuole pure un vescovo straniero per la nostra diocesi.”

Eh già, sia mai che anche il Vescovo si straniero. Questo sarebbe il crollo di quei valori tenuti su a boccalini e cicitt che una certa lega vorrebbe ostinatamente portare avanti. 

Eppure ricordiamo ai cattolicissimi leghisti che si inalberano per la questione, (supponiamo non legioni) che la chiesa è unica e mondiale, insomma, un po’ come l’internazionale socialista. Se un prete o un vescovo vengono dal Burundi o dalle Filippine sono affari della chiesa e delle sue gerarchie, che possono mandare in giro le persone come soldatini di Dio. 

D’altronde, un Papa argentino, prima di uno tedesco che ha a sua volta ha sostituito un polacco, hanno già da decenni rotto il primato tutto italiano dei pontefici, una regola non scritta che prevedeva per il soglio di Pietro un Papa dello stivale.

Che poi rischia anche di essere divertente. Ve lo immaginate un vescovo come il sudafricano Desmond Tutu? Un grande personaggio purtroppo recentemente scomparso (leggi qui sotto)

Uno che non le manda a dire, racconta le barzellette e fa divertire tutti con omelie al vetriolo? Uno così lo voterei anche io…ah no, non li eleggono, scusate. Vabbé, andrei a messa anche solo per vederlo. In alternativa? Magari un’insipido vescovino insubrico, palliduccio e pavido? Direi di no.

Volete qualche dichiarazione del grande Desmond? Eccovi accontentati:

“L’omofobia è una forma di apartheid. Com’è possibilelottare contro il razzismo e non contro l’omofobia?”

“Io sono prigioniero dell’ottimismo.”

“Risentimento e rabbia provocano problemi di pressione e digestione. ”

“Noi abbiamo lottato contro l’apartheid perché soffrivamo e venivamo maledetti per qualcosa riguardo alla quale non potevamo farci niente. È lo stesso per l’omosessualità. L’orientamento è qualcosa che è in noi, non una questione di scelte. Sarebbe folle per qualcuno lo scegliere di esseregay, considerando l’omofobia che esiste.”

“Noi tendiamo a prenderci troppo sul serio. Noi dobbiamo ridere molto di più di noi stessi… Noi siamo in effetti creature ridicole e tuttavia, siamo tutti speciali. Così io vorrei dare a tutti un cappello da clown, e dire, alla fine, che la vita è in effetti divertimento, godetevela.”

Un vescovo che vorrebbe dare a tutti un cappello da clown? Ci andrei all’inferno per uno così. Ma di Desmond ne fanno pochi e poi buttano via lo stampino, perché sono personaggi pericolosi, perché con il loro candore e il loro ottimismo mettono in pericolo un’ortodossia vecchia di 2000 anni.
Io non so chi verrà dopo Lazzeri e non me ne potrebbe fregare meno di un piffero della sua nazionalità. Mi piacerebbe che fosse straniero solo per far venire “…problemi di pressione e digestione..” a certi baciapile legaioli che non hanno niente altro da fare che scrivere chicche sul fogliaccio verde di Via Monte Boglia.

Amen.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!