Perché Gesù piange

Pubblicità

Di

Sarebbe bello poter fare affidamento soltanto sulla ragione. Purtroppo però la verità è un’altra. Le storie che ci piace sentirci raccontare sono altre. Sono fiabe, in cui succedono cose straordinarie. Fuori dall’ordinario e spesso anche dalla realtà. Che con l’esercizio della ragione hanno poco o nulla a che spartire. Proprio come nel recente caso di una statuetta di Gesù che si trova nel parco di Stupinigi appena fuori Torino e i cui occhi versano copiose lacrime. Com’era prevedibile, immagini e video del Cristo piangente, stanno spopolando sui social e i commenti di chi crede al miracolo e chi invece, al contrario, si dice scettico sono un bell’esempio di quel conflitto che accompagna ognuno di noi dalla notte dei tempi.

Sono gocce o sono lacrime? È un miracolo oppure soltanto l’ennesima bufala? Poco importa da che parte state. Se con la ragione o con la fede. Di sicuro, né in un caso e neppure nell’altro, cambierete idea una volta che vi sarete messi in testa che si tratta di una o dell’altra ipotesi. In fondo, nel profondo, siamo rimasti tutti dei bambini. Cocciuti proprio come loro. Incapaci di ragionare, ma prontissimi ad impugnare la bacchetta con cui rendere possibile l’incantesimo, assecondando l’Harry Potter che c’è in noi. 

Nella vicina Penisola ci sono stati ben 15 milioni di italiani che nell’ultimo anno si sono rivolti a cartomanti e pendolini, alla ricerca di risposte e di rassicurazioni. Forse perché di fronte all’incertezza del presente, ad una crisi energetica strisciante o ancora all’instabilità emotiva che si porta con sé ogni guerra, complice anche lo strascico del disagio psicologico dovuto alla recente pandemia, molti di noi non hanno potuto fare a meno di affidarsi al magico pensiero. Volendo così credere al miracolo. Alle lacrime e ai tarocchi. 

Anche se forse, per un vero aiuto psicologico, avrebbe avuto più senso rivolgersi a un bravo professionista, invece che farsi fare le carte dalla volpe di turno, quasi mai all’altezza di chi si rivolge a lei perché nutre il bisogno di confidarsi, di raccontare i propri timori, le proprie ansie o paure. Che un cartomante possa poi dare a una persona mai vista prima un utile consiglio riguardo al futuro può anche essere, per carità, ma non per forza grazie a un pendolino o a chissà quale altro espediente.

Prevedere con certezza il futuro è impossibile. Intanto però i Cristi piangono e i maghi, nella sfera di cristallo, ci leggono ogni giorno qualcosa di nuovo. Con gli adepti del magico pensiero che si moltiplicano. Si avvicendano. Si ritrovano in ogni epoca e luogo. Ogni volta lì a smussare gli spigoli della realtà. Così non mi stupisce che da un recente sondaggio emerga che due americani su cinque siano convinti che la fine del mondo sia solo questione di giorni. Forse di ore. E allora, eccola, la vera ragione per cui Gesù è in lacrime. 

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!