L’arazzo di Guernica salta la sede dell’ONU

Fu di Nelson Rockefeller, già vicepresidente degli Stati Uniti durante il mandato di Gerald Ford e sovrastante rampollo di una delle dinastie più potenti del Gotha americano, l’idea di parcheggiare all’ONU il prezioso arazzo raffigurante la Guernica di Pablo Picasso: l’opera che calamitava gli sguardi davanti all’ingresso del Consiglio di Sicurezza rappresentava l’emblema della condanna della bestialità di ogni guerra.

Read more

Zuckerberg all’angolo anche in Canada

Dopo l’inquietante tiro alla fune con l’Australia, Facebook ha fatto il triplice salto del canguro sbarcando in Canada, Paese dove i merluzzi si pescano nei pressi dei Banchi di Terranova e dove gente come Zuckerberg e soci possono cialtronare fino a un certo punto con le intimidazioni e le prepotenze che stentano a trovare spazio in una democrazia matura e compiuta.

Read more

Usa: chi paga per la morte di Daniel?

Daniel Prude, quarantunenne afroamericano con disturbi mentali, fu immobilizzato a terra da alcuni agenti, nel marzo del 2020: ammanettato e incappucciato, venne trattenuto a terra con il volto e il corpo brutalmente premuti sull’asfalto, sino a perdere i sensi. Un Gran Giurì ha stabilito che nessun poliziotto risulta meritevole di alcuna incriminazione.

Read more

La lunga strada di Masina Gelsomina

100 anni fa nasceva Giulietta Masina a San Giorgio in Piano, a un tiro di schioppo da Bologna. Compagna e irrinunciabile musa di Federico Fellini, nello strambo e forse non casuale gioco delle concatenazioni, il ricordarla richiama l’indubbia predestinazione delle parole: Musa, Masina, Gelsomina, fino a riportarci su quella strada percorsa con il rude Zampanò, su un bizzarro carrozzone che diventa il suo guscio, così diverso dalla casa dove viveva in riva al mare.

Read more