Quando l’amianto è delicato

Non più lacrime. Naturalmente, quello delicato. Erano questi gli argomenti sfoderati dallo shampoo Johnson nella pubblicità che passava in tivù negli anni Novanta. Un prodotto “delicato” pensato soprattutto per i più piccoli dalla Johnson & Johnson. Peccato che la multinazionale statunitense produttrice di apparecchiature mediche, farmaci e di prodotti per la cura personale sia stata appena condannata a risarcire, con 29 milioni di dollari, una donna che s’è ammalata di cancro per aver fatto uso di articoli a base di talco commercializzati dall’azienda.

Read more

Uccidere gli invasori stranieri, in diretta Facebook

49 morti e 48 feriti. È questo, per ora, il tragico bilancio della strage avvenuta in diretta Facebook – altro elemento assolutamente agghiacciante – in due moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Una carneficina d’innocenti opera di un commando di estrema destra a capo del quale c’era Brenton Tarrant, un ventottenne australiano che nel live della strage si definisce come “un normale uomo bianco” e che aggiunge pure “mi sono ispirato alla strage compiuta a Utoya, in Norvegia, da Anders Breivik nel 2011. Voglio uccidere gli stranieri invasori”.

Read more

Treni e lotta di classe

Di terza classe s’è tornato a parlare grazie a un’indiscrezione della “NZZ am Sonntag”, a proposito di un curioso studio commissionato dall’Ufficio federale dei trasporti. Per adeguarsi allo spirito dei tempi si sta seriamente valutando l’introduzione sui treni di una terza classe. Per la verità si tratterebbe di una reintroduzione, visto che la terza classe un tempo c’era anche sui treni proprio come sul Titanic.

Read more

Il clima visto dalla destra

Mentre a livello globale la questione ambientale prende sempre più piede tra le preoccupazioni e i timori della gente e malgrado la scienza sia concorde nell’esistenza di un’evidente impronta umana nel cambiamento climatico, c’è ancora chi fa spallucce. O peggio. Nega l’evidenza per un mero tornaconto economico, proprio come nel caso di certa destra fiancheggiatrice delle lobby energetiche che, sulla produzione di anidride carbonica, hanno costruito i loro imperi.

Read more

Cara Migros, ti scrivo…

Moana, ha fatto tutto da sola. Letterina, disegni ma soprattutto l’idea. Quale? Scrivere a Migros chiedendo di “alleggerire” l’imballaggio dei suoi cracker preferiti. “Perché avvolgere le confezioni che sono già nella plastica in altra plastica?”, questo si è chiesta la bimba. Sì, perché Moana ha appena nove anni. E l’unico merito di mamma Christina è stato quello di condividere su Facebook il proposito della figlia.

Read more

Quella masseria a chi la do?

Bello poter scrivere non solo di demolizioni e nuovi cubi di cemento che spuntano come funghi avvelenati un po’ ovunque. Li vedi sorgere in nome del sacro investimento immobiliare. Perché finché c’è cemento c’è profitto. Fortuna che non sia sempre così. Bello leggere che, qualche giorno fa, a Lugano è stato presentato un progetto per il recupero della Masseria di Cornaredo e del suo torchio che occupano una parte delle terre sul quale sorgeva il celeberrimo Castello di Trevano

Read more

Quando la paura faceva Novanta

Chi aveva vent’anni negli anni dell’esplosione della musica grunge sa perfettamente di cosa stiamo parlando. Conosce bene il panico morale di quella generazione, definita Generation X mica a caso. Definita da un’incognita. Una generazione malinconica e maledetta. Con uno sconforto e un malessere tatuati nell’animo. Restituito e condiviso attraverso un urlo che quello di Munch in confronto è nulla. Un grido collettivo. Di voci dolenti e graffianti. Con l’urgenza di buttare fuori l’orrore. E un ago troppo spesso conficcato nel braccio. Perché gli anni Novanta hanno anche visto il ritorno sulla scena – prepotente – dell’eroina.

Read more