De Luca, mandare a quel paese un ministro costa

Prima gli scontri frontali con il governo italiano e, in misura minore, con il presidente della Regione Sicilia Musumeci a colpi di ordinanze da sceriffo urbano, culminati nella plateale sceneggiata del “blocco” dei viaggiatori sullo Stretto di Messina con tanto di esuberante (per usare un eufemismo) apparizione in diretta da Barbara D’Urso. Infine, al culmine del teatrino mediatico a uso e consumo dei suoi tifosi, dopo un “vai a fare in c***” in diretta Facebook al ministro degli Interni, accusata di aver abbandonato la Sicilia al suo destino non facendo abbastanza per impedire il rientro dei cittadini dalle zone del Nord, l’istrionico sindaco di Messina, Cateno De Luca, democristiano doc con velleità autonomiste, è stato denunciato per vilipendio.

Read more

Di un 15enne morto non frega a nessuno

Sembra una scena di “Gomorra”, ma è reale: Napoli, un 15enne e un 17enne che tentano una rapina con una pistola giocattolo, il rapinato, un giovane carabiniere fuori servizio, non cede il Rolex, spara tre colpi con la pistola, quella vera, il 15enne Ugo Russo cade al suolo, morto. Alla notizia della morte, i familiari e gli amici, in preda alla rabbia hanno devastato il pronto soccorso dell’ospedale. E per i media e i social il vero problema sembra essere questo.

Read more

Salvini, la legge presenta il conto

C’è un dato fondamentale che, al di là di ciò, viene fuori dal voto del Senato, ovvero che l’arroganza e la prepotenza prima o poi si pagano; che l’azzardo spesso costa, e l’eccessiva sicurezza di sè porta solo a brutte sorprese: il Papeete insegna. Che c’è, fortunatamente, una legge che si può sbeffeggiare, calpestare, piegare agli istinti bassi e sputacchiosi della marmaglia urlante sotto il palco di un comizio, ma che è là, scritta sulla carta, e prima o poi, al mutare delle fortune, presenta il conto.

Read more