La soddisfazione di Liliana Segre

Non c’è niente da fare, come diceva il buon Totò “Signori si nasce” e Salvini non lo nacque. Ieri, durante l’ultimo show in Senato nella vicina Italia, Salvini (prendendo in prestito le parole pronunciate quale anno prima da Grillo) ha avuto la faccia tosta di esprimersi così “I senatori a vita non muoiono mai”, un chiaro riferimento a Liliana Segre – ma non solo – senatrice a vita, venuta a Milano alla verde età di 90 anni e con tutti i rischi annessi e connessi, unicamente per esprimere il suo voto. Liliana Segre ha abbozzato, non ha detto nulla ma al momento buono ha pigiato il bottone e dato la fiducia a Conte. Sono sicura che sotto la mascherina c’era un sorriso divertito: “Salvini, no non moriamo mai, tiè!”

Read more

Preservativi sì e libri no?

Se lo domanda Fiorenzo Dadò, per un amico in realtà, mica per lui. Si chiede perché non si può più andare in libreria per un bel libro, ma acquistare preservativi è ancora possibile. Fiorenzo c’è spirito e spirito. E quello della carne vince sempre. Puoi scaricare e fruire di un buon libro in pochi secondi da internet grazie al gigante Amazon o alle librerie virtuali. Non è però ancora possibile scaricare un preservativo ed utilizzarlo immediatamente. Ma sono certa che ci arriveremo, è solo questione di tempo. Rassegnati perciò, caro Fiorenzo, preservativo-libro: 1 a 0. Palla al centro.

Read more

Dietro la plastica la speranza

Il fruscio della plastica. Si sente praticamente solo quello. Un’anziana signora e una figlia che si ritrovano e si riabbracciano divise da un immenso telo di plastica. La figlia ha dubbi, non sa se vaccinarsi o meno, la madre faticando a staccarsi da quell’abbraccio anomalo le risponde solo: “I dubbi aiutano, devi volerti bene”. È questo lo spot che il grande Giuseppe Tornatore ha ideato per invitare quante più persone a vaccinarsi. E alla fine la speranza: il vaccino, che come il vento alza il telo e permette loro di rivedersi sul serio. È un messaggio tenero, di speranza. Lo è soprattutto l’anziana signora, che con dolcezza e serenità non costringe la figlia, capisce suo malgrado. Sei tu a fare la scelta, ma ricordati: “Devi volerti bene”. Tutto qua.

Read more

Che faccio, lascio?

Alla casa anziani Girotondo di Novazzano alcune dosi di vaccino sono in esubero. E loro che fanno? Invece di seguire le disposizioni cantonali pensano di non buttarle via e somministrarle a persone che non ne avevano diritto. Ci sono crimini peggiori, sia chiaro. Nulla è andato sprecato e questo è già un buon punto di partenza. Quello che però fa ridere è la giustificazione un po’ raffazzonata del direttore Briccola: “Ho dato la priorità, non volevo buttare le dosi, ho pensato magari in fondazione qualcuno potrebbe averne bisogno”.

Read more

È tempo di ricrescita

Evvai, siamo di nuovo in lockdown. Parziale, è vero, e solo per alcuni settori. Potremo comprare i fiori, il lievito, duplicare chiavi, rammendare vestiti e…andare dal parrucchiere! Berset, nonostante sia completamente calvo, ha pensato bene di non ripetere lo scempio di marzo, lasciando aperti i saloni di coiffeur. E per tutti coloro che invece optano per il fai da te? Se si chiudono i negozi non essenziali sono dolori. Donne, uomini, affrettatevi dunque: avete tempo fino a sabato per fare scorta della vostra tinta preferita, lo spettro della ricrescita è dietro l’angolo.

Read more

Uno su sette

Uno su sette. Questa è la proporzione delle persone degenti in ospedale e che poi muoiono per Covid-19. I medici, gli infermieri da mesi vedono una persona su sette entrare in reparto e morire. Sono abituati, è vero, è il loro mestiere. Ma uno su sette è tanto anche per chi ha la scorza dura e il cuore di pietra, anche per chi ha scelto di fare questo mestiere e confrontarsi inevitabilmente con la morte. Uno su sette entra in ospedale, non vede più nessuno e muore. Da quasi un anno ormai. L’economia è importante, ma non stiamo chiedendo un tributo troppo grande ai nostri medici ed infermieri per far funzionare l’economia? Oggi ci sarà la protesta dei medici. Una protesta quieta, priva di parole. Ascoltiamoli con gli occhi.

Read more

Il mio turno per il vaccino

Basilio è un bellissimo nome, sa di estate, di profumi forti, di pasta al pomodoro fresco e succoso. Di gioia di vivere. Basilio è un uomo di 103 anni, ora abita a Firenze, ma in passato ha vissuto nell’inferno dei lager, è riuscito a fuggire e tornare a casa. Basilio, ha ricevuto nei giorni scorsi la sua dose di vaccino condita da una valanga di insulti sui social: è vecchio, doveva lasciare il vaccino ai giovani.

Read more

Regalati un Merlani

Di Giorgio mi fido. E se Giorgio sostiene che le mutazioni del virus non lo rendono più letale ci credo e un po’ mi tranquillizzo. Merlani per me è la Bibbia. E se mi dice di passare il Natale in raccoglimento con la famiglia lo farò con il sorriso sulle labbra. Poi se nel raccoglimento ci fosse anche lui sarebbe pure meglio, il mio idolo 2020, il mio uomo dell’anno.

Read more