Fine del mondo, una seconda chance

Dell’Apocalisse che in molti erano convinti sarebbe arrivata il 21 dicembre del 2012, così come veniva predetto dal calendario dei Maya, non c’è stata traccia. Si è quindi trattato della solita bufala? A quanto pare no. Non stando a quanto scrive l’Huffigton Post che nei giorni scorsi ha fatto da megafono ad alcune teorie da qualche tempo a questa parte in circolazione su Twitter. La data esatta della fine del mondo sarebbe stata solo travisata. Non il 21 dicembre di otto anni fa, ma domenica questa. Sì, domenica 21 giugno. Segnatevelo in agenda, fate ciò che dovete, fatelo prima che sia troppo tardi e, poi, ciao.

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Il principe dei sottaceti ama l’Italia

Il suo nome per esteso è Emanuele Filiberto Umberto Reza Ciro René Maria. Il poverino, nel suo sito, si riferisce a se stesso con il titolo di sua altezza reale: S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia, Principe di Piemonte e di Venezia. Peccato solo che il nipote dell’ultimo re d’Italia, Umberto II, conti meno del due di briscola o della proprietà Vicolo Corto nel gioco del Monopoli. Principe sì, ma #destoca*zzo, twitterebbero a Trastevere. Infatti entrambi i titoli nobiliari gli sono stati più volte contestati dai restati eredi di casa Savoia e, di reale, c’è solo il fatto che per molti, il principino è solo un picio banana qualunque.

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Lockdown in Paradiso?

Chi di voi, nel corso dei due mesi e mezzo di lockdown, ha magari pensato che non sarebbe stato male trascorrere il proprio tempo, nell’attesa che la situazione tornasse alla normalità, in uno dei tanti cosiddetti “paradisi terrestri” da cartolina? Che ne so, in Thailandia, all’ombra di una palma a due passi da un mare turchese e una spiaggia dalla sabbia finissima oppure alle Maldive? Ve lo confesso, è un pensiero che ho fatto più volte, mentre me ne stavo rinchiuso nel mio bilocale di Castione, vista autostrada. Eppure ora penso che chi ha avuto la fortuna di starsene alle Maldive non è che per forza si sia davvero goduto il lockdown.

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Birra e sai cosa bevi

Secondo uno studio scientifico la birra aumenterebbe la creatività delle persone. Sembrerebbe infatti che un moderato consumo di alcool migliori le capacità del pensiero creativo. Certo si tratta di una di quelle affermazioni da prendere con le molle ma apprendere la notizia della collaborazione tra due birrerie americane per realizzare e produrre (e addirittura vendere) una birra che ha il pollo fritto tra gli ingredienti è un’idea insolita e decisamente creativa. Di chi a un’idea del genere non può che essere giunto dopo averne bevuta parecchia, di birra.

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Sollevato dalla Montagna di GOT

Hafthór Björnsson, noto ai più per avere interpretato il ruolo del malvagio Ser Gregor Clegane, detto anche la Montagna, nella serie televisiva Game of Thrones, ha stabilito un nuovo record mondiale nel sollevamento pesi. Mezza tonnellata alzata da terra con un gesto atletico che di elegante ha ben poco, ma che dimostra piuttosto come, un obiettivo all’apparenza poco intelligente, può tramutarsi in un’impresa tutt’altro che banale ed essere invece metafora della condizione umana. Anche un gesto così, per alcuni addirittura stupido, può assumere un significato nuovo.

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Dove c’è musica

Senza musica la vita sarebbe un errore. Ne era convinto il filosofo Friedrich Nietzsche che è stato anche un compositore. Cosa può fare una musica, si chiedeva qualcuno in una canzone. Ci avete mai pensato? Ci sono cose che di solito diamo per scontate. La musica è come l’aria che respiriamo. Fa parte di noi, le corde della nostra anima vibrano, suonano con lei. Perché la musica sa motivare, crea entusiasmo, puntella e allevia il peso della solitudine, infonde la calma manco fosse un prato di camomilla in fiore, ma regala anche indimenticabili momenti di gioia e d’eccitazione.

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L’allegra danza della morte

È partito il primo d’aprile e durerà quaranta giorni esatti. Non si tratta di uno scherzo, ma di un progetto teatrale che non si è fermato neppure di fronte alla pandemia da coronavirus. Anzi. Proprio a partire da quest’ultima ha mosso i primi passi. Si chiama “Totentanz, la quarantena” ed è possibile seguirne l’evoluzione, giorno per giorno, all’indirizzo: https://totenta.nz/.

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