Per quelle 60 dosi

Caro Facebook, sto pensando che in Ticino 60 persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino senza che ne avessero diritto perché non rientravano nei criteri stabiliti da Confederazione e Cantone. 60 persone che dovranno anche ricevere la seconda dose, a breve, di un prodotto disponibile col contagocce, tanto che è necessario rallentare la vaccinazione di chi invece ne ha diritto ora. Sono molto felice per queste 60 persone, perché con ogni probabilità il Covid-19 per loro non sarà più un problema. Resterà un problema invece per chi non si è trovato nel posto giusto al momento giusto. Persone magari confinate in casa perché per loro il Covid-19 rappresenta un grave rischio, ma comunque devono aspettare il loro turno. E qui, fra le amiche e gli amici di Facebook, ce ne sono e stanno leggendo.

Read more

Neanche un condominio

E così è venuto fuori che la Lombardia, che urlava contro la zona rossa, è rimasta una settimana in più in zona rossa perché aveva sbagliato a comunicare i suoi dati.
Ecco: io tremo al pensiero di vedere gente come Fontana, Gallera, la Moratti, Salvini e Meloni al Governo dell’Italia.
Neanche un condominio, dovrebbero farvi amministrare.
Neanche l’interno di una cabina telefonica.

Read more

Ha messo a morte una donna

Lui, il presidente degli Stati Uniti accusato di molestie sessuali da 26 donne. È riuscito a mettere a morte Lisa Montgomery, 52 anni. Aveva gravi problemi psichici, era cresciuta tra abusi e torture e aveva poi perpetrato un crimine orrendo (strappò il feto dal ventre di un’altra donna dopo averla uccisa). “Nelle mani di Trump, muore. Nelle mani di Biden, vive” mi aveva detto alcuni giorni fa Sister Helen Prejean, la suora impegnata da decenni contro la pena di morte in America.

Read more

Som amò chi

“Pinín”. A dispetto dei suoi quasi novant’anni, del suo metro e ottanta d’altezza e della sua novantina di chili di peso, quel nomignolo gli è rimasto attaccato. Difficile non pensarci oggi. È lì nella sua camera del Cardiocentro coperto solo con un camice improbabile. Ha voglia di parlare. Ha trascorso alcuni giorni in cure intense ed i medici stanno cercando di capire se sistemargli la valvola cardiaca oppure lasciare le cose come stanno.

Read more

Democrazia made in Usa

Ho da dire una cosa sola su quello che sta accadendo negli Stati Uniti in queste ore.
A esportare la democrazia in giro per il mondo va a finire che te ne rimane pochina (sì, lo so, non vale perché gli USA non sono mai stati un Paese democratico, ma insomma, era una bella battuta).
Rilanciamo così dai: a furia di organizzare colpi di Stato in giro per il mondo, alla fin fine ci prendi la mano pure a casa tua.

Read more

Superstiziosi come contadini medioevali

Leggo i commenti sull’approvazione del vaccino Pfizer-BioNtech e mi rendo conto che malgrado le straordinarie conquiste compiute dalla scienza e dalla medicina in questi ultimi 50 anni, mai come oggi la diffidenza nei loro confronti è così irrazionalmente diffusa. La ragione credo sia da ricondurre alle fonti cui la parte più scettica della popolazione attinge la propria conoscenza e le proprie (personalissime) convinzioni: i Social Media. Da questo punto di vista concordo con Ian McEwan quando dice che “…quasi metà del mondo mi pare superstiziosa quanto i contadini medievali.”

Read more

Crimini di odio

Matthew Wayne Shepard aveva 21 anni quando fu ritrovato legato a una staccionata di legno, in aperta campagna, solo e in condizioni terribili. 18 ore prima del ritrovamento, era stato derubato, legato e torturato da due ragazzi perché omosessuale. Dopo averlo massacrato di botte, i due aguzzini lo hanno abbandonato lì a morire. 18 ore dopo è stato ritrovato da un ciclista, che all’inizio lo aveva scambiato per uno spaventapasseri. Le sue condizioni erano infatti così pietose da assomigliare più a un fantoccio inanimato che ad una persona. Il suo volto era completamente coperto di sangue, tranne per i segni lasciati dalle sue stesse lacrime. Fu portato subito in ospedale, ma le sue lesioni erano troppo gravi e, dopo cinque giorni, il 12 ottobre morì senza aver mai ripreso conoscenza. Matthew aveva già subito violenze in passato quando, durante un viaggio, era stato derubato e stuprato.

Read more