Rubata la memoria

Di ieri è un fatto increscioso, dove 20 pietre “d’inciampo”, ovvero lastre di bronzo commemorative mischiate ai dadi di porfido sono sparite.
Le pietre d’inciampo erano posate a Roma, in Rione dei Monti, quello che era il ghetto ebraico, a ricordare le persone e le famiglie deportate negli anni del fascismo.
Qualcuno, nottetempo, ha divelto le pietre del selciato e trafugato le lastre di bronzo coi nomi.

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Anni Lanz, colpevole di umanità

Anni Lanz è stata condannata, all’età di 72 anni, per aver avuto pietà, per essersi rifiutata di lasciare crepare di freddo un altro essere umano in un Paese ostile. Rea confessa di umanità. Perchè la legge dice che doveva lasciarlo là, che doveva pensarci qualcun altro, quel qualcuno che da giorni non fa altro che prendere a calci e buttare in strada centinaia di disperati. Ma Anni ha seguito il suo cuore e la sua coscienza, e per questo, oggi, paga il prezzo dell’umanità.Ma Anni ha seguito il suo cuore e la sua coscienza, e per questo, oggi, paga il prezzo dell’umanità.

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Se la Chiesa invita a boicottare il Natale

Don Favarin e don Farinella sono molto duri ma con il loro atteggiamento ricordano l’atto scioccante di Gesù che distrusse in un impeto di rabbia il tempio di Gerusalemme che, da luogo sacro, si era trasformato in un mercato. Hanno ragione i due sacerdoti a non voler festeggiare un Natale esautorato dei valori fondamentali, di non voler rendersi complici della malsana interpretazione leghista degli insegnamenti cristiani.

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Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 7 al 13 Dicembre

“Voglio una vita spericolata, voglio una vita come quelle dei film. Voglio una vita esagerata, voglio una vita come Steve McQueen. Voglio una vita, che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai. Voglio una vita, la voglio piena di guai. E poi ci troveremo come le star, a bere del whisky al Roxy bar. Oppure non ci incontreremo mai, ognuno a rincorrere i suoi guai. Ognuno col suo viaggio. Ognuno diverso. E ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi!”, così cantava qualche anno fa Vasco Rossi. Eccoci dunque al ventaglio di offerte targate GASzebo, tra le quali non mancheranno neppure le serate a tutta birra a suon di rock and roll! La nostra agenda settimanale vi propone come sempre una selezione di appuntamenti pensati per tenere a bada lo stress e trascorrere serenamente i prossimi sette giorni sette. E se casomai, vi venisse voglia di scriverci fatelo a gentecheaccende@gmail.com!

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L’uomo nero non esiste

Spesso le paure dei bambini sono semplicemente lo specchio di quello degli adulti. La razionalità si affievolisce come una candela consumata, lasciando spazio alle ombre. E forse oggi, più che il “rassicurante” vecchio babau, altre figure si fanno largo. Figure figlie del pregiudizio e delle paranoie degli adulti. I bambini hanno immaginazione, e questo è bene, ma non è difficile varare una narrazione collettiva di autosuggestione, dove il pregiudizio e la paura dei pedofili, sommata a quelle di altre figure, fanno la parte del leone.

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Il più forte della classe

Il Ruggiu era come gli Stati Uniti e io l’Unione Sovietica. Mi manca quell’avversario così dignitoso e leale. Mi manca la semplicità di quelle botte schiette, delle prove di forza da branco. Semplici, pulite nella loro infantile violenza. Oggi tutto è diverso e la rabbia te la devi tenere e inghiottire troppo spesso. Oggi ci sono i Quadri, i Robbiani, i Borghezio, i Salvini e le Pantani E avrei disperatamente la voglia di trovarmi con loro anche solo un momento, uno solo, su quel prato spelacchiato. Tornare indietro per cambiare il futuro. Il confronto schietto, pulito, senza trucchi.

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